Inghilterra-Spagna è stata uno spettacolo puro, per l’Italia quel calcio è solo futuristico
Metti la squadra campione del mondo e quella terza classificata e quasi in automatico si pensa a una partita spettacolare. Così è stato a Wembley dove Inghilterra e Spagna hanno dato vita una partita spettacolare, partita valida per la prima giornata della Nations League che mette il dito nella piaga nel flebile calcio italiano che è lontani non anni luce ma tanto, tantissimo e che guardando quel calcio si lecca le ferite.
Segna subito Yamal
È chiaro che Inghilterra e Spagna rappresentano il grande calcio. La partita che hanno creato è stata splendida, ha vinto la Spagna per 3-2, ma poteva finire tanto 4-4 che con la vittoria degli inglesi e ogni risultato non sarebbe stato sbagliato. Yamal segna dopo 105 secondi! 1-0 dopo un errore difensivo di Guehi clamoroso. L'Inghilterra sbanda, linea alta, la Spagna manca tre volte il raddoppio, un gol annullato e un paio di errori di Ferran Torres.
Gol di Gordon e Kane, che poi sbaglia un rigore
Poi l'Inghilterra si ricompatta, si organizza pareggia con un gol in contropiede di Gordon e raddoppia di Harry Kane, 2-1 all'intervallo. Nella ripresa l'Inghilterra attacca, spinge, fa paura, Massa dopo essere stato richiamato dal VAR decreta un rigore. Kane scivola mentre colpisce, doppio tocco, pallone sulla traversa, è quel treno che passa e non torna.
Ribaltone e la Spagna vince 3-2
La Spagna ci crede, i Tre Leoni sentono il colpo, de la Fuente fa i cambi giusti, la difesa dell'Inghilterra sbanda ancora, Baena pareggia, Oyarzabal da poco subentrato a Torres con lo scavetto realizza il 3-2 della Spagna, sarà il gol decisivo. Spagna in testa al raggruppamento con la Croazia, che ha battuto 2-1 la Cechia, gol del 41enne Modric, a proposito di fenomeni.
Italia lontanissima da Spagna e Inghilterra
Ora non bisogna essere sempre critici, non c'è per forza da cercare il pelo nell'uovo, ma questa partita è stata splendida. Occasioni da gol a raffica. La Spagna è stata migliore, l'Inghilterra ci ha provato ma ha pagato il rigore fallito e un paio di errori difensivi. Ma nel complesso lo spettacolo è stato purissimo. E a guardarla pensando all'Italia c'è però da rammaricarsi, da riflettere, da intristirsi anche un po', al netto dei tre Mondiali mancati in fila, perché il lavoro da fare è tantissimo, per provare a riavvicinarsi e a vederli senza binocolo c'è bisogno di tanto tempo, e di un'altra mentalità.