Il periodo di stop forzato del calcio per l'emergenza Coronavirus non ha interrotto la situazione di stallo tra José Callejon e il Napoli. Più passa il tempo e più l'addio dello spagnolo agli azzurri dopo 7 anni diventa concreto, alla luce del mancato rinnovo del contratto. Una situazione non semplice da definire anche in vista della possibile ripresa della Serie A: la dirigenza partenopea dovrà trovare un'intesa con il calciatore che, andando in scadenza il 30 giugno, potrebbe dunque non essere utilizzato in vista del finale "estivo" del torneo.

Napoli-Callejon, nessuna novità sul rinnovo: l'addio è dietro l'angolo

Se per Dries Mertens è stata raggiunta l'intesa per il possibile rinnovo del contratto, con buona pace dell'Inter, diverso il caso di José Maria Callejon. Nessuna novità sul fronte del rinnovo del contratto dell'esterno offensivo spagnolo che a fine stagione dunque potrebbe essere libero di lasciare la città partenopea a zero. Le ultime indiscrezioni confermano che il discorso non è stato ripreso dalle parti, ed è ancora fermo agli ultimi contatti basati sulla proposta biennale degli azzurri. Dopo 7 anni 336 presenze e 80 gol, per l'ex Real Madrid potrebbe essere arrivato il momento dei saluti. D'altronde le proposte per il classe 1987 non mancano soprattutto in patria.

In caso di ripresa della Serie A cosa succederà a Callejon in scadenza di contratto

Il Napoli però dovrà necessariamente affrontare il discorso relativo al contratto di Callejon, soprattutto in vista della possibile ripresa della Serie A. Se il campionato dovesse ripartire sarebbe destinato a protrarsi in estate, con la prospettiva di una Champions da disputare ad agosto. Una situazione che di fatto taglierebbe fuori Callejon che dal 1° luglio senza rinnovo sarebbe libero di andar via. Bisognerà dunque trovare un'intesa, quantomeno per la conclusione di questa annata sportiva. La Fifa ha concesso una deroga ai giocatori, ma si tratta di linee guida con i club che poi dovranno trattare con i singoli giocatori, caso per caso.