È (come) se Roma-Milan fosse finita 1-1. Le reti di Schick (in prestito al Lipsia) e Piatek (ceduto a gennaio scorso all'Hertha Berlino) hanno fissato il pareggio (2-2) che, a conti fatti, è un risultato positivo per il Bayern Monaco, capolista in Bundesliga. Dopo aver battuto il Borussia Dortmund (secondo) aumentando il vantaggio a +7, i bavaresi guadagnano terreno sullo stesso Lipsia (+9) che, in chiave qualificazione in Champions, adesso deve guardarsi alle spalle per la concorrenza di Borussia Mönchengladbach e Bayer Leverkusen.

Schick in gol ma la ‘papera' del portiere è clamorosa

Due "ex italiani" protagonisti, sia pure in maniera differente. Rocambolesca e molto fortunosa la circostanza che ha portato l'ex punta di Sampdoria e Roma a segno. Anzi, Schick deve rendere grazia al portiere che commette un errore clamoroso e incredibile. Un intervento maldestro e grottesco che servirà il gol del vantaggio ai padroni di casa. Rune Jarstein è l'estremo difensore norvegese che, considerato cosa ha combinato, sarebbe finito in cima alle papere di "Mai dire gol". Il tiro effettuato dall'avversario non sembrava così irresistibile: Jarstein blocca la palla ma, nel tentativo di rialzarsi, la spedisce in porta tra lo stupore dei compagni di squadra.

Piatek, secondo gol su rigore

A mettere la firma in calce al pareggio c'è anche l'ex attaccante del Milan, Piatek. Il polacco è subentrato nella ripresa quando l'Hertha Berlino (sotto di una rete) aveva necessità di recuperare lo svantaggio. Con il Lipsia in dieci uomini a causa dell'espulsione di Halstenberg (doppia ammonizione) gli ospiti aumentano la pressione e alzano il baricentro delle azioni. Tentativi che si rivelano propizi ancora una volta a causa degli errori avversari. Lookman entra in maniera scomposta su su Cunha e provoca il rigore. Dal dischetto Piatek non sbaglia.