La Bundesliga, dopo essere ripartita la scorsa settimana, in questo weekend ha programmato la 27esima che si è aperta con il derby di Berlino, vinto per 4 a 0 dall'Hertha, che dopo aver cambiato allenatori in serie nella prima parte del campionato con Labbadia ha ritrovato la quadratura e in queste due giornate, ha segnato sette gol e non ha subito nemmeno uno. Crisi invece per l'Union, che aveva perso anche domenica scorsa contro il Bayern.

Derby senza tifosi in uno stadio vuoto

L'Olympiastadion di Berlino in questi mesi gli appassionati lo hanno rivisto spesso, perché le partite degli azzurri del Mondiale 2006 sono state ritrasmesse spesso. In quel 9 luglio 2006 quello stadio, gremito e festante, era stato il centro della festa della Nazionale italiana e vederlo oggi malinconicamente vuoto e senza tifosi produce una sensazione davvero molto strana. Ma queste immagini dovranno diventare, per un bel po', abituali per tutti i tifosi.

Hertha-Union 4-0

Il primo tempo si è chiuso senza gol, poi nella ripresa l'Hertha trova il vantaggio con un bel colpo di testa di Ibisevic. Il bosniaco sblocca l'incontro, che in realtà in quel momento viene definitivamente chiuso. L'Union, che si era imposto nel derby d'andata, sente troppo il colpo, si fa trovare ampiamente impreparato e dopo un minuto subisce un'altra rete, segna Lukebakio. Cunha, con un tiro preciso e magico, non lascia scampo al portiere avversario fissa il punteggio sul 3-0. L'Hertha continua ad attaccare e nel finale serve il poker ai rivali cittadini. Il marcatore è Boyata che svetta, colpisce di testa e sorprende il portiere avversario. Il belga la scorsa settimana era stato protagonista di un gesto non conforme alle regole attuali, aveva dato un bacio a un compagno per festeggiare un gol. L'Hertha Berlino con quest'altro successo si mette al sicuro e comincia a intravedere anche la zona europea.