Gigi Buffon di nuovo nella bufera dopo Inter-Juventus. Il portiere dei bianconeri, che nella serata di ieri ha salvato anche un gol con una parata decisiva su Darmian nel secondo tempo, è stato tradito dai microfoni posti a bordo campo che hanno registrato una sua bestemmia. L'esperto estremo difensore bianconero, ha imprecato dopo aver subito il gol di Lautaro Martinez che ha aperto le marcature al "Meazza". Una rete che ha visto lo steso Buffon intervenire in maniera goffa sul pallone calciato dall'argentino e che si è insaccato sotto le braccia del numero #77 bianconero.

È già la seconda volta che accade dopo il recentissimo precedente dello scorso 26 gennaio che ha visto Buffon sanzionato con il deferimento per un episodio nella gara del 19 dicembre in Parma-Juve di campionato, in cui Buffon, con la sola intenzione di caricare il giovane Portanova che stava entrando in campo nel finale, aveva pronunciato un'altra bestemmia. Contro l'Inter, l'imprecazione del portiere bianconero è sfuggita all'arbitro Calvarese, ma non ai microfoni che si trovano attorno al rettangolo verde che invece hanno registrato tutto. Buffon può rischiare un altro deferimento.

La bestemmia di Buffon durante Inter-Juventus

È bastato un cross al bacio da destra di Barella e il tiro di prima intenzione di Lautaro Martinez per far cadere di nuovo nel vortice di una nuova bestemmia Gigi Buffon. Il portiere della Juventus non ha preso benissimo l'errore da lui compiuto sul tiro dell'attaccante argentino finito sotto le sue braccia. Un'imprecazione diventata già virale sui social, che ora potrebbe portare la giustizia sportiva a provvedere ad un altro deferimento nei confronti di Buffon dopo quello già inflitto lo scorso 19 dicembre. Aveva usato un'espressione blasfema per caricare Portanova contro il Parma.

Buffon adesso rischia l'ennesima sanzione in pochissimi giorni. Un deferimento della Procura federale, quindi, che porterà il portiere della Juve ad essere citato in giudizio prima che la sua posizione poi venga esaminata con procedimento dalla Commissione Disciplinare che emetterà le sentenze del caso. In questo momento non c'è stato alcun comunicato da parte della Juventus e del diretto interessato, nemmeno sui suoi canali social.