Espulso col Var dopo aver commesso un brutto fallo su Behrami. Protagonisti di quanto accaduto alla mezzora di Bologna-Genoa sono il calciatore dei felsinei, Schouten, e l'arbitro Massa. Il primo entra in tackle "spaccagambe" sullo stinco del centrocampista avversario, il secondo rivede la propria decisione ricorrendo alla moviola in campo.

Schouten espulso col Var, Massa corregge la propria decisione

Il direttore di gara, che inizialmente aveva estratto il cartellino giallo, opta per l'espulsione diretta avendo rilevato la pericolosità e la condotta violenta dell'intervento. Perché Massa sceglie di visionare a bordo campo lo sviluppo dell'azione? Sia perché ha la sensazione che qualcosa gli sia sfuggito – a giudicare da come Behrami resta dolorante a terra – sia perché dalla cabina di regia lo invitano a sincerarsi meglio dell'accaduto. Il tempo di assistere al replay dell'azione poi si dirige verso il calciatore del Bologna e lo espelle.

  • Cosa era successo? Il fermo immagine del Var è dirimente per spiegare la revisione della decisione da parte del direttore di gara. Schouten interviene a gamba testa e "col piede a martello" sulla gamba dell'avversario. Per fortuna il contatto, al di là del brutto colpo, non ha portato conseguenze peggiori ma Behrami ha rischiato una lesione grave all'articolazione.
  • Il ricorso alla on-field-review caldeggiato dalla Figc. Massa dunque agisce come da regolamento (trattandosi di "grave ed evidente episodio non visto") per punire anche la condotta violenta del giocatore. Una scelta che causa la reazione stizzita del Bologna ma giusta. Una scelta che mostra come l'arbitro Massa abbia recepito i suggerimenti dei giorni scorsi sia da parte della Figc (attraverso le parole del presidente, Gabriele Gravina) sia dello stesso designatore (Nicola Rizzoli) sull'utilizzo della on-fields-review per dirimere gli episodi più controversi.

Rigore ed espulsione di Denswil tra i casi da moviola

Nulla da eccepire sulla decisione di Massa anche in occasione della concessione del calcio di rigore al Genoa nel finale. Il fallo di Denswil è ingenuo e grossolano: il direttore di gara lo ammonisce e poi lo espelle (doppia sanzione). Sul dischetto va Criscito che realizza il 3-0 definitivo.