Bodo/Glimt per 3 mesi lontano dalla Norvegia: così ha battuto City, Inter e Sporting in Champions

Il Bodo/Glimt è diventato inevitabilmente la cenerentola di questa Champions League. Un cammino inaspettato per i norvegesi nella competizione europea più importante per i club che ha messo in difficoltà chiunque. Tante grandi squadre come Manchester City, Inter, Atletico Madrid e Sporting Lisbona sono uscite sconfitte dalle sfide contro i ragazzi di Knutsen. Corsa, forza, precisione e tanta imprevedibilità sono alla base del gioco del Bodo che ha anche creato il suo fortino in casa dove per tutti il terreno di gioco è a dir poco proibitivo.
Ma in Champions quest'anno il Bodo ha fatto vedere grandi cose anche fuori casa tanto da mettere più di un passo nei quarti dopo aver battuto 3-0 lo Sporting nell'andata degli ottavi. E pensare che per preparare queste fasi finali della competizione il club ha dovuto stravolgere completamente i propri programmi. Un esempio di gestione scientifica della "pausa invernale" scandinava. Il campionato norvegese si conclude a dicembre e così la squadra di Knutsen, dove aver superato la fase iniziale di Champions, ha dovuto costruire una condizione atletica da "metà stagione" partendo da zero nel mese di gennaio. E lontani dalla Norvegia.
Spesso però il club si è trasferito in Spagna, presso il Marbella Football Center (MFC), per sfruttare il clima mite e le strutture d'eccellenza. Quest'anno però il ritiro si è svolto in più fasi tra gennaio e febbraio, proprio in virtù del fatto che la Champions è andata avanti anche dopo i playoff contro l'Inter. Qui Knutsen ha lavorato molto sulla pressione costante e sulla velocità di transizione, marchi di fabbrica del suo 4-3-3. Per la gestione atletica sono state integrate sessioni intensive per compensare la mancanza di ritmo partita ufficiale, utilizzando tecnologie di monitoraggio del carico per evitare infortuni tipici del rientro.
Il Bodo ha inoltre disputato diverse partite amichevoli durante il periodo di preparazione. Dalla vittoria per 4-1 contro gli ungheresi del Diosgyori a Marbella fino test match contro club svedesi e altre compagini internazionali presenti nel centro sportivo per mantenere alto il ritmo europeo. Questa preparazione mirata ha dato subito i suoi frutti a febbraio con il passaggio al turno successivo dopo aver battuto l'Inter. La squadra è poi rientrata in Norvegia per giocare la prima partita ufficiale dalla Coppa Nazionale vinta contro il Molde per poi dare ora il via definitivamente al campionato con la prima partita da giocare in questo weekend il 14 marzo contro il Sarpsborg 08.