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Bergomi critico con Caressa su Inter e Napoli: “Non puoi dire una cosa del genere. È scorretto”

L’ex difensore nerazzurro e il giornalista discutono sul percorso in Champions della finalista della scorsa edizione e dei Campioni d’Italia. Chi ha ragione tra i due?
A cura di Maurizio De Santis
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L'Inter, finalista della scorsa edizione della Champions, e il Napoli, Campione d'Italia, sono state eliminati dalla Coppa assieme alla Juventus. Ma se i bianconeri recriminano e schiumano rabbia contro gli arbitri per quanto accaduto tra andata e (soprattutto) ritorno (il caso Kelly è un boccone indigesto), qualcos'altro è andato decisamente storto per le squadre di Chivu e Conte. Fabio Caressa e Beppe Bergomi ne hanno discusso senza filtri a Sky e le loro opinioni non potrebbero essere più diverse. I due club hanno sì fatto percorsi differenti ma la domanda che divide il fronte delle riflessioni è una sola: è possibile siano accomunate dalla parola flop? In buona sostanza, l'uscita prematura dalla maggiore competizione europea per club può essere definita un fallimento per entrambe? Gli azzurri, addirittura, hanno chiuso al 30° posto su 36 squadre dopo aver sprecato il bonus qualificazione ai playoff nella penultima gara con il Copenaghen. Mentre l'Inter s'è arresa al Bodo Glimt nel doppio confronto, incassando 5 reti (3 in Norvegia, 2 a San Siro).

"Beppe, dai… Non si può dire che non sia un flop che la finalista non arrivi nemmeno agli ottavi", l'affondo del giornalista che l'ex calciatore para così: "Sì… ma non è corretto paragonarlo a una squadra che non s'è nemmeno qualificata".

Il botta e risposta Caressa-Bergomi sulla Champions di Inter e Napoli

Il cuore della discussione ruota intorno a una duplice considerazione, due facce di una stessa medaglia. Caressa misura il fallimento in base al risultato immediato, agli obiettivi dichiarati (passare agli ottavi o arrivare in finale) e alle aspettative che c'erano verso l'Inter. Bergomi sposta l'attenzione sul contesto e sulla qualità degli avversari affrontati.

La discussione tra il giornalista e l'ex calciatore

Caressa: "Quello che dice Barella a fine partita, se tu lo rileggi e vedi il volto, non era uno distrutto… è un flop simile a quello del Napoli uscire col Bodo prima degli ottavi".

Bergomi: "No Fabio, no… il Napoli si è classificato 30° su 36 squadre".
Caressa: "Ho capito, ma il risultato è comunque un flop".

Bergomi: "Non puoi dire una cosa del genere. Perché delle tre l'Inter ha avuto l'avversario più difficile. Io studio le squadre, non mi fermo al nome Bodo".
Caressa: "Per te è più forte del Borussia Dortmund?".

Bergomi: "L'Inter perde cinque partite e una la vince con il Borussia Dortmund fuori casa. Non pesare il nome".
Caressa: "Ma il Napoli non è arrivato in finale… e la finalista che non arriva agli ottavi è un flop".

Bergomi: "Non sono d'accordo".
Caressa: "Non è un flop la finalista che non arriva agli ottavi? Beppe, dai… Non si può dire che non sia un flop".

Bergomi: "Sì… ma tu la paragoni con una squadra che non si è neanche qualificata. Non è corretto".

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Ma il flop è tutto per il calcio italiano: 3 su 4 bocciate in Champions

Chi ha ragione tra Caressa e Bergomi? Questione di sfumature e di punti di vista. Con ogni probabilità ha ragione l'ex difensore interista nel sottolineare che il Napoli è uscito male dalla fase a girone unico. Ma buone motivazioni anche il conduttore nel rilevare che il modo in cui l'Inter è stata estromessa dal Bodo, e non solo il fatto che tutti di attendevano arrivasse almeno agli ottavi, è stato sicuramente deludente. Sembrano due facce di una stessa medaglia, perché Inter e Napoli (oltre alla Juve) fuori prima che la Coppa entri nel vivo è ragione/torto che non vale un soldo bucato. È un flop per il calcio italiano che nel Ranking Uefa arranca e adesso può confidare solo nell'Atalanta.

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