Benevento e Sampdoria non vanno oltre l’1-1 nel lunch match domenicale della 21a giornata di Serie A. Match cresciuto alla distanza con i gol che sono arrivati nella ripresa, prima con il grande ex Caprari e poi con Keita. Un punto che in fondo non serve molto ad entrambe le squadre che sciupano l’occasione di allungare sulla zona retrocessione. I blucerchiati salgono a quota 27 a più 3 sui cugini del Genoa e più 4 proprio sugli uomini di Filippo Inzaghi.

Il primo tempo del confronto tra il Benevento e la Sampdoria si è rivelato un po' bloccato tatticamente, con le due squadre consapevoli dell'alta posta in palio per allontanarsi ulteriormente dalle zone calde della classifica. Se Torregrossa alla prima da titolare, vede un suo gol annullato per posizione irregolare, Caprari inizia a prendere le misure della porta avversaria. Il risultato? Il match si accende nel finale di frazione, anche grazie all'occasione per Keita sventata da Montipò, ma le due squadre vanno all'intervallo in situazione di totale equilibrio e senza gol.

Nella ripresa i padroni di casa aumentano i giri, iniziando a spingere con continuità. Non è un caso che arrivi il vantaggio, proprio con l'uomo più pericoloso e per certi versi più atteso, ovvero Caprari. Il calciatore di proprietà della Sampdoria e in prestito ai giallorossi da posizione molto defilata, quasi dalla linea del corner, calcia in porta sorprendendo Audero.

È la rete dell'1-0, con l'attaccante che esulta in maniera provocatoria, prendendosi una rivincita probabilmente contro Claudio Ranieri reo di non aver creduto in lui. Il match sembra mettersi bene per il Benevento che però a 10′ dal termine incassa la doccia fredda. Keita infatti trova la rete del pareggio che gela letteralmente Inzaghi che già pregustava un successo pesantissimo per fare un balzo in avanti in classifica.