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Aubameyang svuota un estintore su un dirigente e la paga carissima: Marsiglia costretto a sospenderlo

Pierre-Emerick Aubameyang escluso dal Marsiglia in vista della prossima partita di campionato. L’attaccante ha svuotato un estintore su un dirigente del club.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Una bravata, un gesto apparentemente scherzoso che però non è piaciuto al Marsiglia. Pierre-Emerick Aubameyang non farà parte della sfida che la squadra francese giocherà contro Le Havre domenica sere alle 21. Per lui il club ha infatti previsto l'esclusione dalla rosa, almeno per questa sfida. Non un infortunio dunque e nemmeno la squalifica, ma una decisione di escluderlo maturato durante il ritiro dell'OM.

Secondo quanto riferisce l'Equipe e alcuni quotidiani francesi, il giocatore per noia o per eccessiva foga, mentre scherzava animatamente con i propri compagni di squadra, ha pensato di svuotare un estintore su Bob Tahri, il dirigente incaricato di far rispettare il coprifuoco. Una situazione che il dirigente non ha tollerato avvisando tempestivamente la società. Il presidente ad interim Alban Juster e il presidente entrante Stephane Richard hanno incontrato la squadra dopo quanto successo e hanno optato per la sanzione nei confronti di Aubameyang, escluso dalla partita di domenica sera. 

Aubameyang in azione contro il Monaco.
Aubameyang in azione contro il Monaco.

Aubameyang però non sarebbe stato l'unico giocatore coinvolto da questa serata un po' su di giri da parte dei calciatore del Marsiglia. Secondo quanto spiegando in Francia infatti, una decina di giocatori del Marsiglia hanno messo a soqquadro le stanze del centro sportivo in cui alloggiavano scatenando il caos. Una bravata, non un atto di protesta o di ‘rivoluzione'. Insomma, non c'era nessuna intenzione di creare il caos per una ragione specifica, ma solo per divertimento e per ravvivare un po' l'ambiente.

Aubameyang si sarebbe anche scusato con il dirigente Tahri, con il club e con tutto il resto della squadra ma la decisione è stata presa, anche per il rispetto del codice etico che vige all'interno della società. Insomma, un segnale forte che anche il giocatore simbolo della squadra, quello di maggiore esperienza, può essere oggetto delle sanzioni previste dalla società per comportamenti inappropriati all'esterno del terreno di gioco. Il Marsiglia si sta giocando le ultime speranze di accesso in Conference o Europa League in questo finale di stagione.

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