La storia di Danila Zazzera ha riempito di gioia migliaia e migliaia di tifosi. L'attaccante della Fiorentina, nata nel 1998, aveva infatti subito un'operazione a cuore aperto lo scorso 8 ottobre per un'anomalia alla coronaria destra. Zazzera ha rischiato di non giocare più a calcio. Una possibilità concreta vista la delicatezza dell'intervento, scongiurata dopo la chiamata dei medici che hanno disposto per lei il ritorno in campo: "Puoi tornare a giocare, la coronaria sta benino". Felicità immensa per lei e per tutta la società viola che ha accolto di nuovo la Zazzera in squadra.

Nel corso di un'intervista alla Gazzetta dello Sport, il giovane attaccante della Fiorentina ha raccontato come sia stato fondamentale Davide Astori in questo suo difficile percorso. Zazzera racconta di aver visto la foto del capitano viola dietro al medico il giorno dell'operazione: "Soprattutto nell'anniversario della sua morte, mi sono chiesta perché a lui sia andata così e a me sia stato riservato un altro destino". Danila ha ritenuto la figura di Astori di grande importanza nel suo percorso di riabilitazione post operatorio.

L'importanza di Astori nel momento più difficile della sua vita

Danila Zazzera racconta tutte le fasi che l'hanno portata a quell'intervento. Da quando il medico, durante un'ecografia, riscontrò un'anomalia, fino alla conferma dell'Ecocolordoppler che costrinse la giovane atleta a dover andare sotto i ferri. La gioia per la chiamata da Firenze, vista l'idoneità sportiva, ha fatto gioire l'attaccante della Fiorentina che ha sottolineato come il ricordo di Astori l'abbia aiutata tantissimo per andare avanti. "È come se l’avessi sempre avuto vicino e in parte mi avesse salvata – ha raccontato – La sua storia ha cambiato la medicina dello sport".

Ragazza forte, determinata e innamorata di uno sport, il calcio, che l'ha sempre fatta sorridere di gioia. "Il mio mito era Kakà e il calcio ha sempre fatto parte della mia vita anche se a mia madre non piaceva". Zazzera nel corso dell'intervista ha sempre sottolineato la sua forza e quella grande volontà di rialzarsi dopo un periodo così complicato per la sua vita. Danila ha raccontato di aver cambiato qualcosa nella sua vita dopo l'operazione.

Alimentazione, ritmo, ma sempre mantenendo lo stesso amore ed entusiasmo per questo sport. Nessun timore anche nel caso in cui dovesse ripresentatosi qualche ulteriore problema del genere: "Riuscirei a trovare la forza per lottare sempre". Ma sul suo carattere non ha mai avuto dubbi: "Quando sento di non farcela, mi impegno per riuscirci – ha sottolineato ancora – Io sono più forte e mordo la vita, per questo gioco in attacco".