Arbeloa sulla rissa Tchouameni-Valverde, ha visto di peggio: “Un compagno usò una mazza da golf”

La rissa tra Tchouameni e Valverde nello spogliatoio del Real Madrid? Fidatevi, è accaduto di peggio. È quanto lascia intendere l'allenatore della formazione spagnola Alvaro Arbeloa che ha infatti citato un precedente legato ai suoi tempi, quando vestiva la casacca del Liverpool. Non ha citato i protagonisti della situazione raccontata, ma tutto è comunque noto grazie al racconto di uno di loro, ovvero Craig Bellamy che abbiamo rivisto in azione recentemente come ct del Galles.
Arbeloa e la rissa con mazza da golf nello spogliatoio
Da giorni non si parla d'altro in casa dei blancos per il tremendo episodio del feroce confronto tra i due centrocampisti che ha fatto finire l'uruguaiano in ospedale, con i due poi multati in modo salatissimo dal Real. Non poteva esimersi dal commentare l'accaduto anche l'allenatore della squadra che ha provato a gettare acqua sul fuoco, un po' come hanno fatto gli stessi Tchouameni e Valverde con i loro messaggi. Come provare dunque a minimizzare? Parlando di altre situazioni al limite avvenute nello spogliatoio, e che almeno per un lungo periodo sono rimaste confinate lì dentro.
Arbeloa ha raccontato: "Ho avuto un compagno che ha preso una mazza da golf e ha colpito un altro giocatore". A cosa si riferisce l'ex esterno spagnolo? Un episodio avvenuto ai tempi del Liverpool, quando Craig Bellamy aggredì John Arne Riise, andando poi incontro ad una multa di circa 120mila euro. D'altronde il carattere focoso dell'attaccante gallese non era certo un mistero.
Bellamy e Riise i protagonisti ai tempi del Liverpool
È stato proprio lui a raccontare tutto anni dopo, in un podcast. Tutto nacque da un benvenuto nei Reds non troppo gradito dal gallese: "Organizzammo una festa di Natale, ma Riise non venne. Disse che doveva andare in Norvegia. Ma poi scoprimmo che non ci andò mai, semplicemente non voleva venire alla festa. Così dovette pagare una multa. Inoltre, c'erano dei nuovi giocatori e, di solito, i nuovi arrivati devono cantare una canzone. Ad esempio, arrivò Mascherano e dovette cantare". L'esterno norvegese con un passato anche nella Roma però non ne volle sapere: "Gli dissi: ‘Devi cantare'. E lui continuava a rifiutarsi. Così ho pensato: ‘Ora mi sono stancato di te'. Ho preso una mazza da golf, sono andato in camera sua e ho bussato alla porta. Daniel Agger divideva la stanza con lui. Allora apro la porta, entro e lui è a letto. Gli ho dato un bel colpo sulle gambe. E gli ho detto: ‘Se mi parli di nuovo in quel modo davanti a qualcuno, te la do in testa‘. E la cosa finì lì".

Il manager di quel Liverpool, ovvero Rafa Benitez decise di punire ben 15 giocatori con delle multe per un episodio che si verificò in un momento molto delicato, ovvero prima della sfida contro il Barcellona. E pensare che sia Bellamy che Riise andarono a segno con il primo che esultò con il gesto di uno swing. Chissà se anche tra Tchouameni e Valverde finirà lì.