Antonio Raimondo, lesione multilegamentosa alla caviglia: cosa dicono gli esami e quando torna

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L’infortunio dell’attaccante è una brutta notizia per il Frosinone e per chi lo ha preso al Fantacalcio. I tempi di recupero stimati sono di minimo 2-3 mesi. Ma dipende dalla risposta dell’articolazione alle terapie.

C'è l'esito dell'infortunio di Antonio Raimondo. E non è bello. Dalle immagini televisive, che hanno mostrato l'intervento di Aboukhlal del Torino, si capiva già che la gravità delle conseguenze per l'impatto. La caviglia ha girato male. Molto male. Il Frosinone ha comunicato l'esito degli esami: "lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra". Più la botta. Non è una brutta storta. Non è nemmeno di quelle che dici: due settimane e torna. È un'altra cosa, più seria.

Cos'è la lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva, i tempi di recupero

L'attaccante ha già iniziato l'iter riabilitativo, ma per un po' il campo e le partite non le vede. Si parla di 2-3 mesi per i tempi di recupero. Un lasso di tempo che vuol dire tutto e niente. Che può dilatarsi o restringersi a seconda di come risponde l'articolazione al trauma in questi giorni. Per fortuna, c'è la sosta per la Nazionale. Due settimane senza campionato che almeno gli permettono di effettuare le terapie senza perdere altri incontri. Poco male. Poi si vedrà, davvero.

Se la lesione è di grado lieve o moderato (su questo il club ciociaro non ha fornito dettagli ulteriori), l'ipotesi più ottimistica è rivederlo per metà dicembre. Entro la fine dell'anno, al massimo. Ma non c'è alcuna intenzione di forzare il ritorno all'attività agonistica. Meglio aspettare un mese in più che rischiare. E allora si va direttamente a gennaio 2027.

Perché serve tutto questo tempo? Con una distorsione normale hai un legamento che si stira. Nel caso di Raimondo ce n'è più di uno. Tradotto: la caviglia non regge. Poi c'è il dolore che è doppio: quello dello stiramento e della botta. Infine, non basta che i legamenti guariscano: devi rinforzare i muscoli intorno perché quando torni in campo siano loro a tenere su la caviglia.

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Al momento, e questa è una buona notizia, non si parla di operazione. Percorso conservativo, palestra, fisioterapia. L'ipotesi chirurgica verrebbe valutata solo se rimanesse instabile, ma non è il quadro di ora. Per il calciatore, per il Frosinone e per gli lo ha preso al Fantacalcio è un brutto momento. Raimondo è una delle rivelazioni della stagione, s'è accorto di lui anche il ct della Nazionale, Roberto Mancini, che ne ha segnato il nome sul taccuino in questa fase di rigenerazione degli Azzurri.

Cosa fare al Fantacalcio: le soluzioni per i Fantallenatori

In campionato ha segnato 8 gol in 10 presenze. Manna dal cielo per i Fantallenatori che adesso dovranno trovare una soluzione: liberare lo slot e trovare subito un sostituto sul mercato di riparazione (ammesso sia aperto e si abbiano credi sufficienti a disposizione). Diversamente, in caso di lega a rosa bloccate, conviene tenerlo solo se si ha un reparto offensivo coperto numericamente che permetta di giocare in sicurezza senza di lui. Non serve tagliarlo perdendo crediti inutilmente e senza alternative migliori libere.

"Siamo preoccupati", ha ammesso il tecnico dei ciociari, Alvini. E ha ragione. Aveva trovato continuità di rendimento, adesso dovrà ricominciare daccapo. E la sua squadra perde una pedina fondamentale.

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