Antonio Cassano: “Il Frosinone è scarso, ma di cosa parliamo? Ditemi perché Alvini è arrivato a 57 anni”
Il Frosinone è la più bella realtà dell'attuale Serie A, senza se e senza ma. Una squadra che sta convincendo, al di là di qualche battuta a vuoto, fisiologica per una neopromossa, ma che ha dato enormi conferme per poter reggere il confronto con il massimo campionato e durare nel tempo. Non solo per il più che convincente 5-1 rifilato al Lecce, o per il ruolo di capocannoniere di Raimondo, ma per la mentalità e la filosofia di calcio offerta. Che ha entusiasmato anche Lele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano all'interno della loro trasmissione "Viva el Futbol" dove si è indicato il deus ex machina: Massimiliano Alvini.
Sesto posto, in piena zona Europa dopo 9 giornate, 17 punti, 3 in più di Napoli e Juventus, 6 rispetto all'Atalanta. Segnando quanto la Lazio capolista di Gattuso e poco meno di corazzate come Inter e Roma, con punta di diamante il 22enne Antonio Raimondo al suo esordio assoluto in Serie A. Un identikit che ha fatto del club ciociaro il nuovo punto di riferimento del calcio, nel segno di Massimiliano Alvini, definito non a caso da Adani, in diretta a "Viva el Futbol", un uomo di "cultura, pronto a spiegare a tutti cosa significhi in un calcio fatto da etichette, arrivando con la gavetta, i valori, il lavoro quotidiano, rispettando il percorso".

Nessun nuovo Leicester o nuovo Chievo, per Cassano questo Frosinone non entusiasma, pur ammettendo che, ad oggi, sia una creatura particolare: "Non lo conosco, vorrei parlarci insieme di calcio" spiega Fantantonio. "Dovete però spiegarmi come mai fino ad ora non ho saputo nulla di lui, e ha già 57 anni…". Una domanda che sposa il pensiero di tantissimi appassionati che hanno scoperto il tecnico del Frosinone solo a margine degli ottimi risultati attuali. Non sapendo che il tecnico di Fucecchio è da 26 anni in panchina, avendo fatto gavetta in tutte le serie, partendo dai dilettanti del Signa fino all'approdo in Serie A, attraverso un cammino che Adani ha ben spiegato in trasmissione, evidenziandone le qualità umane professionali.
Concetto ascoltato da Cassano che rimane del suo pensiero, definendo la squadra di Alvini "scarsa, forse solo il Lecce è peggio. Non adatta e organizzata per la Serie A" e che "cavalca l'onda dell'entusiasmo". A tal punto che si salverà solo a 5-6 giornate dalla fine. Solito caustico atteggiamento di Fantantonio che non cambia facilmente le proprie convinzioni. Nemmeno di fronte ad un Frosinone delle meraviglie, per le scelte di Alvini e i gol di bomber Raimondo.