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Allegri stabilisce la quota Scudetto e tira dentro anche la Juve: “Bisogna fare 50 punti e può farli”

Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Milan-Genoa ha parlato della corsa Scudetto e si è sbilanciato sulla ‘quota’: “Sarà tra gli 86 e gli 88 punti”.
A cura di Vito Lamorte
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Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Milan-Genoa ha parlato della corsa Scudetto e si è sbilanciato sulla ‘quota' da raggiungere per cucirsi sul petto il tricolore. Inoltre, il tecnico rossonero ha tirato dentro anche la Juventus nella lotta per il titolo: "Ci sono squadre che hanno partite in meno, è una questione di numeri. Credo che la quota Scudetto sarà tra gli 86 e gli 88 punti. Per arrivare a quella cifra bisogna fare 50 punti nel girone di ritorno e la Juventus può farli perché è una squadra forte. Con Spalletti ha avuto una conversione di risultati importanti. Dobbiamo arrivare a marzo per essere attaccati alle prime 4″.

Il Milan è al secondo posto con un solo punto di distanza dall'Inter e si sta giocando tutte le sue carte nella corsa Scudetto: dopo l'inciampo alla prima giornata con la Cremonese, i rossoneri hanno infilato 16 risultati utili di fila in campionato e questo ruolino li mette di diritto nella lotta per il titolo, che che ne dica sia Allegri che la società di via Aldo Rossi.

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Allegri: "Segnare al primo tiro? Fare gol alla prima occasione è importante"

L'allenatore del Diavolo si è soffermato anche sulla trattativa per il rinnovo del contratto di Mike Maignan: “Il club sta lavorando, il futuro della squadra è in buone mani. Le parti stanno lavorando per avere un futuro insieme. Vogliamo finire nelle prime parti della classifica, nelle prime 4 per qualificarci in Champions".

In merito alle critiche per il gioco del Milan, Allegri risponde così: “Quando ho iniziato ho provato a copiare le cose dai grandi allenatori. Ho capito che nel calcio non c’è un metodo per avere risultati, sennò lo userebbero tutti. Ogni giocatore ha i suoi attributi, quindi bisogna provare a mettere i giocatori nelle perfette condizioni. Critiche? Stimolano. Abbiamo concesso 10 gol in partite un po’ più semplici, abbiamo abbassato la concentrazione e dobbiamo lavorare su questo. Ci lavoriamo ogni giorno, sulla velocità della palla. Vogliamo sempre migliorare la nostra qualità in attacco. Segnare al primo tiro? Fare gol alla prima occasione è importante, penso sia una qualità da non sottovalutare. Può essere l’unica palla che ti capita nella partita, bisogna essere bravi a sfruttarle”.

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