Alex Felipe è morto a 32 anni dopo un malore in aeroporto: lutto nel mondo del futsal

Il mondo del futsal è sotto shock per la morte improvvisa di Alex Aparecido Felipe Santos, noto come Alex Felipe, scomparso a soli 32 anni. Il calciatore brasiliano è crollato all’aeroporto di Ukhta, in Russia, mentre si preparava a prendere un volo per Mosca con i compagni del Norilsk Nickel.
Nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione, i medici non sono riusciti a salvargli la vita. La notizia ha lasciato sgomenta la comunità del futsal, dai tifosi ai club in cui ha militato, testimoniando l’impatto che Alex Felipe aveva sul parquet e fuori dal campo.
Anche la UEFA ha rilasciato una nota ufficiale in cui si unisce al cordoglio dei familiari: "Siamo profondamente addolorati per l'improvvisa scomparsa di Alex Felipe, 32 anni, vincitore della UEFA Futsal Champions League 2018/19. I nostri pensieri e le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi compagni di squadra in questo momento difficile".
Alex Felipe è morto 32 anni: addio al campione di Movistar Inter e Sporting Lisbona
Prima di approdare in Russia, Alex Felipe aveva militato nella Movistar Inter nella stagione 2014-2015, conquistando un campionato e una Coppa del Re. Il club spagnolo ha espresso il suo cordoglio con un messaggio sui social: "Il Movistar Inter è profondamente addolorato per la scomparsa di Alex Aparecido Felipe Santos, all'età di 33 anni, che ha giocato per il nostro club nella stagione 2014-2015. Il giocatore brasiliano ha vinto un campionato e una Coppa del Re con noi. A nome di tutta la famiglia Inter, inviamo il nostro sostegno e le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai cari. Riposa in pace."
Il periodo di massimo successo di Alex Felipe è stato allo Sporting Lisbona, dove ha giocato nelle stagioni 2018-2019 e 2019-2020. Con i lusitani ha conquistato la prima Champions League del club, oltre a due Coppe del Portogallo e una Supercoppa, lasciando un segno indelebile nella storia della squadra.
Tifosi e colleghi ricordano Alex Felipe non solo per il talento e la determinazione in campo, ma anche per il carisma e l’umiltà che lo rendevano un leader silenzioso e rispettato. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nel futsal mondiale, e il ricordo delle sue imprese continuerà a vivere nei trofei e nei palazzetti che ha illuminato con il suo talento.