Alessandro Nesta: “Sono rimasto male per quello che ha detto Materazzi. Mai pensato che mi ha gufato”

Alessandro Nesta non ha gradito quello che ha detto qualche tempo fa Marco Materazzi e glielo ha fatto sapere con una punta di amarezza: la questione di cui si discute è il passaggio di testimone dei due – al fianco di Fabio Cannavaro – al centro della difesa dell'Italia campione del mondo nel 2006. Nesta iniziò il torneo da titolare, giocando con ottimo rendimento le prime due partite del girone (vittorie contro Ghana e Stati Uniti). Nel terzo match contro la Repubblica Ceca tuttavia rimediò un infortunio muscolare alla coscia dopo un quarto d'ora, lasciando il posto a Materazzi da quel momento fino al trionfo di Berlino: ottavi contro l'Australia, quarti con l'Ucraina, semifinale con la Germania e finale contro la Francia.
Materazzi scherza sulla sfortuna di Nesta ai Mondiali: "Io non c'entro… magari lui lo pensa"
Quella rosa era clamorosamente forte, senza neanche scomodare la pochezza dell'attuale nazionale: Lippi trovò in Materazzi un sostituto di Nesta più che degno, che contribuì a blindare la difesa di Buffon, segnando anche il gol dell'1-1 in finale (e poi il rigore decisivo). L'ex difensore dell'Inter ci ha scherzato su recentemente, parlando di quell'avvicendamento durante il Mondiale 2006: "Io non c'entro niente – ha detto a Pierluigi Pardo, che parlava della "sfiga" di Nesta – No, perché c'è ‘sta cosa, secondo me pure lui la pensa… ma io non c'ero nel '98 e nel 2002, quando si è fatto male, quindi non ero io…".
Materazzi si riferiva alle esperienze negative di Nesta, sempre per infortuni, ai due Mondiali precedenti: nel 1998 saltò i quarti contro la Francia (eliminazione ai rigori) e nel 2002 gli ottavi contro la Corea del Sud (l'uscita di scena scandalosa per l'arbitraggio di Moreno).
Nesta non la prende bene: "Ci sono rimasto male, io ho fatto il tifo per lui"
Nesta non ha gradito quella battuta, sia pure fatta col sorriso e seguita da grandissimi complimenti per l'ex compagno ("è stato il più forte in assoluto"), e lo ha detto nella chiacchierata con Giorgia Rossi su DAZN: "L'altro giorno ho visto un podcast di Marco Materazzi che diceva che ha avuto il dubbio che io pensassi che lui mi avesse tipo gufato, una roba del genere. Allora ci sono rimasto male. Marco è un mio amico, però ci sono rimasto male. Mi sono fatto male, non è colpa di Materazzi e di nessuno. E io ho fatto il tifo per Marco, e anche grazie a lui, per quello che ha fatto, un Mondiale impressionante, siamo riusciti a vincerlo".
"Perciò non sono mai stato invidioso, perché io credo che la vita mi ha dato veramente tanto, non posso essere invidioso. Io non sono invidioso di nessuno, perché vengo da niente e oggi posso vivere a Miami, posso andare in giro in tutto il mondo e perciò ringrazio a Dio tutti i giorni", ha concluso Nesta.