Albertini e i rigori di USA ’94: “Due calciatori si nascosero. Non farò i nomi”. Ma dà indizi precisi

Questo è l'anno dei Mondiali, che si disputeranno anche negli Stati Uniti. Così è stato anche nel 1994. Quando l'Italia andò a un passo dal traguardo, vicinissima al realizzare un sogno. Ma ai calci di rigore in finale a Pasadena si impose per 3-2 il Brasile. L'ultimo errore fu di Roberto Baggio. A distanza di anni a parlare di quei rigori è Demetrio Albertini, che in un'intervista dà degli indizi su alcuni calciatori che si rifiutarono di calciare dagli undici metri.
"Non dirò mai i nomi: ma uno giocava nel Milan e uno nell'Inter"
In un'intervista a La Gazzetta dello Sport Albertini ha parlato di tutta la sua carriera e si è anche soffermato sui Mondiali del 1994. Albertini fu uno dei due calciatori a realizzare il rigore nella finale contro il Brasile. Segnò anche Evani. Sbagliarono Baresi, Massaro e Baggio. Nel ricordo di quei momenti ci sono anche due calciatori che si nascosero, escludendosi dal novero dei rigoristi: "Nella finale del Mondiale 1994 contro il Brasile avevo 22 anni, avevo l'incoscienza e la spensieratezza dell'essere il più giovane del gruppo. Sacchi mi chiese se me la sentissi di calciare, io andai senza pensare, mentre c'era chi si nascondeva dietro alla panchina pur di non calciare. Non dirò mai i nomi, ma giocavano uno nel Milan e l'altro nell'Inter".

Gli indizi di Albertini portano a tre nomi: Berti, Maldini e Donadoni
Non fa i nomi, ma gli indizi bastano avanzano. Prove circostanziate per l'interista, visto che ce n'era solo uno in campo in quella finale: Nicola Berti, l'altro centrocampista centrale nel 4-4-2 sacchiano. Mentre per il calciatore rossonero si può arrivare facilmente a un identikit. Perché di giocatori del Milan in Nazionale ce n'erano sette. In tre il rigore lo tirarono, in due non giocarono la finale per squalifica: Tassotti e Costacurta. Restano fuori Paolo Maldini e Roberto Donadoni, che nel 1990 fallì un rigore nella semifinale dei Mondiali contro l'Argentina.