Adani dà una lezione di calcio ad Allegri dopo Napoli-Como: “Posso andare avanti fino a domattina”
Il Napoli ha subito la prima sconfitta di questo campionato in casa contro il Como, una batosta per Massimiliano Allegri che ha vissuto nel modo peggiore la sua prima partita allo Stadio Maradona. Fabregas si è portato a casa un risultato importante con una buona partita, un pretesto colto da Lele Adani per punzecchiare ancora una volta l'allenatore dei partenopei, con il quale è sempre stato in contrapposizione negli ultimi anni.
Questa volta non è un attacco personale al suo stile di gioco, come è già capitato diverse volte, ma è una lode al Como che suona molto come una strigliata ad Allegri per quanto ha fatto vedere nella sua prima partita in casa, persa per 2-1 con degli evidenti errori. Adani aveva già commentato il suo arrivo sulla panchina del Napoli con un video criptico in cui chiedeva scusa a Maradona.
Adani punzecchia Allegri dopo Napoli-Como
Fabregas comincia la stagione strappando una vittoria importantissima in casa del Napoli, una delle potenziali rivali per la corsa alla Champions: oltre alla vittoria la prestazione del Como è stata convincente e coraggiosa, al contrario di quella degli azzurri che hanno commesso diversi errori soprattutto nel corso del primo tempo. Nel corso della Domenica Sportiva Adani si è complimentato con i lariani, ma tutto quello che dice si trasforma in una critica ad Allegri, anche se non viene tirato in ballo: "Il Como ha dominato il Napoli in tutto. Allegri lo può dire una volta, magari ogni due-tre anni. Non mi faccio bastare la bellezza, intesa solo come possesso palla, oggi c'è stato altro".
E qui dà una lezione all'allenatore del Napoli: "C'è stato più possesso, più tiri, più contrasti, più dribbling, più intercetti, più passaggi. Posso andare avanti fino a domattina. Perché dominare non vuol dire solo essere belli, per poi dire a chi descrive chi domina come filosofi o gente solo che guarda estetica, e quindi non pensare all'efficacia". Una descrizione che è in totale contrasto con la filosofia di Allegri, pragmatico e orientato al risultato senza molti orpelli, una caratteristica che Adani ha spesso criticato e sulla quale adesso spinge dopo la sconfitta degli azzurri, avvitata con una partita negativa e senza grandi spunti.