Chivu striglia l’Inter: “Nel secondo tempo metà squadra pensava in un modo e l’altra metà voleva difendersi”
Cristian Chivu è soddisfatto per i tre punti dell‘Inter ma dopo la vittoria di Cagliari non manca di strigliare la sua squadra per le tante occasioni sprecate che hanno tenuto aperto il match fino al triplice fischio. Queste le parole dell'allenatore nerazzurro ai microfoni di DAZN: "Dobbiamo essere più cinici sotto porta. Negli ultimi 10-15 minuti abbiamo un po' perso le distanze. E loro sono riusciti a metterci un po' di paura. Ma abbiamo capito il momento e ci siamo difesi di conseguenza".
Il tecnico dei campioni d'Italia in carica ha proseguito così: "Nel secondo tempo abbiamo iniziato a piacerci, ci siamo disuniti, metà squadra pensava in un modo, soprattutto centrocampisti e attaccanti, l'altra metà pensava di difendersi. Negli ultimi minuti, quello che un allenatore deve fare: agire di conseguenza".
Chivu: "Pronti per affrontare il Napoli, ma godiamoci la vittoria"
Chivu ha parlato dei prossimi impegni dell'Inter: "Alla terza il Napoli che ha perso? Rispetto all'anno scorso abbiamo già 3 punti in più. Speriamo di non ripetere la terza giornata dell'anno scorso. Noi siamo pronti ad affrontare una grande squadra come il Napoli, ha vinto due anni fa il campionato, l'anno scorso è arrivata seconda. Entrambe le squadre ci tengono a vincere ma c'è ancora tempo per prepararla. Ora godiamoci la vittoria, poi per il Napoli si vedrà".
Sulla condizione di alcuni calciatori della sua rosa, l'allenatore nerazzurro si è espresso così: "Non abbiamo tempo di fare amichevoli, i reduci dal Mondiale devono trovare la condizione giocando partite vere. Calhanoglu? Calha è Calha, non devo certo parlare di lui. Ma come lui Ziello, Barella, Jones, Stones, Sucic, Stankovic. Abbiamo un centrocampo di grande qualità, alcuni già calati nelle caratteristiche di questa squadra e i nuovi devono calarsi prima possibile".