Daniele De Rossi litiga in conferenza dopo Lazio-Genoa: “Sei ossessionato da me, poveraccio”
Momenti di tensione durante la conferenza stampa di Daniele De Rossi dopo la sconfitta di misura contro la Lazio. L'allenatore del Genoa non ha gradito una domanda provocatoria e ne è nato un confronto duro, con un botta e risposta serrato. Quando infatti Augusto Sciscione di Lazio TV/Gold TV ha fatto riferimento ad un episodio del match facendo riferimento ai "valori dello sport", sono venute fuori vecchie ruggini con l'ex capitan futuro che ha chiosato anche con un "poveraccio".
De Rossi arrabbiato in conferenza con Sciscione, domanda sgradita
Una conferenza stampa come tante in cui comunque è stata evidente sin da subito la fisiologica amarezza di De Rossi per il KO. Gli animi si sono riscaldati quando l'interlocutore di turno ha citato alcune lamentele del passato del tecnico, per piazzare l'affondo finale: "Oggi all'ultimo minuto la sua squadra non ridà la palla alla Lazio quando Mandas l'ha mandata fuori palesemente per soccorrere Ostigard. Le volevo chiedere se quando lei ci parla di valori dello sport, ecco, questi discorsi li fa solo a noi giornalisti o li fa anche ai suoi calciatori, perché non mi sembra che abbiano recepito questa cosa".
Le ruggini del passato
De Rossi ha risposto per le rime lasciando intendere di essersi legato al dito anche altre situazioni non digerite: "E i valori tuoi quando parli in televisione o a quella trasmissione lì di me? Tu chiedi i valori miei e io chiedo i tuoi. Tu mi conosci benissimo e io so benissimo chi sei. Ho risposto a una domanda con una domanda che non è educato come tutto quello che dici di me". La partita è passata in secondo piano con il discorso che è diventato personale: se il tecnico ha tirato in ballo l'educazione, Sciscione ha ribattuto richiamando la deontologia professionale.
Botta e risposta pesante in conferenza dopo Lazio-Genoa
Il confronto è andato avanti su questo piano con l'ex calciatore della Roma che ha provato comunque a mantenere la calma ed è entrato nel merito dei precedenti: "Ti dai del lei, mi dai del tu… ti vedo un po' confuso. Io ti conosco? Certo, non faccio finta, non faccio il superiore. Certo, ti conosco, ma ti conosco perché… perché… perché quello che dici su di me e anche sulle realtà vicine a me, tipo l'Ostiamare, è bruttissimo. Metti sempre in mezzo me e ne parli in una maniera scorretta". Niente da fare dunque per un intervento che non si è concluso con una risposta visto che Sciscione ha parlato di "critiche alla Lazio e non a De Rossi", e il tecnico non si è mosso dalla sua posizione: "Vedendoti parlare in TV o su Instagram, non ti ritengo un giornalista, quindi va bene, a posto. Sei ossessionato da me e forse dalla Roma". E quando è arrivato il momento di voltare pagina e passare alla domanda successiva, De Rossi ha affondato il colpo "Sei un poveraccio".
Il cortocircuito in sala stampa affonda le sue radici ben oltre i novanta minuti dell'Olimpico, e fa riferimento al passato in giallorosso del tecnico. In un calcio moderno sempre più ingabbiato in dichiarazioni di facciata e risposte di circostanza, la reazione senza filtri dell'allenatore evidenzia quanto la pressione mediatica della Capitale continui ad essere forte e trasformare un possibile chiarimento su un episodio di fair play in una resa dei conti personale tra il passato giallorosso e la sponda biancoceleste.