I Los Angeles Lakers iniziano alla grande la sfida con i Denver Nuggets, che hanno sconfitto per 126 a 114. Un successo ottenuto come da pronostico e che dà l'1-0 nella finale Conference. Grande protagonista Anthony Davis che ha vinto il personale duello con Nikola Jokic, una delle altre stelle di questa NBA. Ma hanno fatto quasi maggiore rumore di questo successo le parole di Lebron James, il mito dei Lakers de del basket mondiale, che si è lamentato per il secondo posto ottenuto nella corsa al titolo di MVP.

Lakers 1-0, Denver Nuggets ko nella 1a finale di Conference

I Miami Heat sono già in vantaggio 2-0 contro i Boston Celtics e vedono il successo nella Conference dell'Est Coast, i Lakers hanno iniziato benissimo invece la contesa con i Nuggets, battuti 126-114. Denver, che con una clamorosa rimonta aveva eliminato i Clippers. Una partita segnata sin dall'inizio con i Denver che nel finale hanno anche ridotto lo svantaggio (da -20 a -12). Mattatore Anthony Davis con 37 punti e 12 rimbalzi che ha annientato la difesa dei Nuggets e vinto il confronto con Jokic.

LeBron non è l'MVP della NBA e si infuria 

Ha giocato il minimo indispensabile Lebron James, 15 punti e 12 assist. Non è più giovanissimo e ha avuto un problema alla caviglia. Prima e dopo la sfida di gara 1 con i Nuggets LeBron ha avuto modo di infuriarsi per la vittoria di Giannis Antetokoumpo come MVP della NBA. Inserito per la 16esima volta in 17 delle regular season disputate, Lebron ci è rimasto male perché voleva il quinto titolo di MVP (meglio di lui solo i miti Michael Jordan e Kareem Abdul-Jabbar) e perché ha ottenuto pochissimi voti: "Sono arrabbiato perché su 101 voti, soltanto in 16 hanno indicato me come miglior giocatore della NBA. Tutto bene, ma se il metro di valutazione cambia di volta in volta e certe volte mi sembra un po' strano".