LeBron James non si ritira ma lascia i Lakers: spunta il suggestivo scenario di un ultimo ballo con Curry

LeBron James non si ritira, ma la sua storia con i Los Angeles Lakers è arrivata al capolinea. La notizia che scuote il mercato NBA arriva dagli Stati Uniti: il campione americano avrebbe informato la franchigia californiana della volontà di giocare altrove nella stagione 2026-2027. Non sarà dunque addio al basket, ma addio a Los Angeles dopo otto stagioni, un titolo vinto nel 2020 e l'ennesimo capitolo storico di una carriera già unica.
A 41 anni, LeBron James si prepara così alla sua 24ª stagione in NBA. Una scelta che racconta ancora una volta la sua ossessione competitiva: non vuole salutare in silenzio, né trascinarsi verso il ritiro in una squadra ormai proiettata su un nuovo ciclo. I Lakers, infatti, guardano sempre più al futuro e alla costruzione attorno a Luka Doncic. Il classe '84 invece cerca ancora un contesto immediatamente competitivo, una squadra pronta a puntare al titolo senza dover aspettare.

Ed è qui che prende forma lo scenario più suggestivo: i Golden State Warriors. Negli Stati Uniti la pista è già diventata la più affascinante del mercato, perché porterebbe il fenomeno di Akron a giocare accanto a Stephen Curry, l'avversario simbolo di una lunga era NBA. Due dinastie, due carriere parallele, quattro finali una contro l'altra tra Cavaliers e Warriors, e ora la possibilità di ritrovarsi dalla stessa parte per un ultimo assalto all'anello.

L'operazione non sarebbe semplice dal punto di vista salariale, ma Golden State si sta muovendo per avere margini di manovra. La decisione di Draymond Green di non esercitare la player option ha alimentato ulteriormente le indiscrezioni. Il sogno, secondo diversi media americani, sarebbe quello di costruire un'ultima super squadra attorno a Curry, LeBron e allo stesso Green, con il nome di Anthony Davis circolato come suggestione parallela.

Sul tavolo resta anche l'ipotesi Cleveland Cavaliers, la più romantica: un terzo ritorno a casa, dove tutto è cominciato e dove James ha regalato il titolo del 2016. Ma oggi la pista Warriors sembra quella con maggiore impatto tecnico e mediatico. Dopo Cleveland, Miami e Los Angeles, LeBron potrebbe dunque chiudere la carriera con l'immagine più inattesa: non più contro Curry, ma al suo fianco.