16 Luglio 2021
12:04

L’ascesa inarrestabile di Luka Doncic, a 22 anni volto da copertina del basket NBA

Il fenomeno dei Dallas Mavericks, alla terza stagione appena conclusa in NBA, ha già scalato posizioni su posizioni tra le superstar della lega, fino a essere scelto dal noto videogioco di basket come copertina e volto dell’edizione 2022. Sloveno, 22enne, Doncic è il simbolo di una NBA sempre più globale.
A cura di Luca Mazzella

La carta di identità dice 28 febbraio 1999, eppure a dispetto dei 22 anni da poco compiuti la dimensione sportiva di Luka Doncic e il livello di popolarità raggiunto per le vittorie, i record e i traguardi hanno consentito allo sloveno di diventare il volto-copertina del noto videogioco americano "NBA 2K22". L'edizione di quest'anno infatti, in uscita il 10 settembre 2021, avrà il nativo di Lubiana come cover della "standard edition", a differenza della NBA 75th Anniversary Edition, versione in uscita per festeggiare i 75 anni di NBA, che vedrà protagonisti Kareem Abdul-Jabbar, Kevin Durant e Dirk Nowitzki, tedesco bandiera dei Dallas Mavericks che ha portato quindi i texani, in un solo colpo, ad avere passato e presente rappresentati per la prima volta nel videogioco.

Una scelta che sa di consacrazione definitiva

Arrivato in NBA già da campione d'Europa sia con la canotta del Real Madrid che con quella della sua nazionale, la carriera di Doncic vive ormai una costante ascesa e sembra destinata davvero a inserire questo classe '99 nelle discussioni sui migliori giocatori europei della storia. Eurolega 2018, oro europeo 2017, 3 campionati spagnoli sempre con i blancos, Rookie dell'anno NBA, 2 volte All-Star, una lista infinita di record di precocità su punti, assist, triple-doppie, tiri vincenti. E, da poche settimane, anche la soddisfazione di aver portato per la prima volta la sua Slovenia alle Olimpiadi, che lo vedranno certamente protagonista dalla prossima settimana in quel di Tokyo. Una scalata continua che non poteva non attirare i produttori di NBA 2K, che hanno intuito quanto in questo momento la lega sia in una fase di lento ma progressivo ricambio generazionale, con LeBron James e Steph Curry, i protagonisti degli ultimi 10 anni di Finals praticamente, in cerca di eredi e la nuova classe dei vari Giannis Antetokounmpo e Devin Booker, oggi a 2 vittorie dal titolo, Nikola Jokic, Jayson Tatum, Trae Young, Zion Williamson, Ja Morant e appunto Luka Doncic pronta a ritagliarsi un posto importante nella storia. Un avvicendamento che anche classifiche come quelle delle canotte più vendute (con "The King" primo ma Antetokounmpo a inseguire e Doncic quarto) provano in modo inequivocabile. L'NBA sta cambiando padroni e di tutti i talenti emergenti Doncic è probabilmente quello che, oltre ogni discorso ancora prematura sulla possibilità nel breve di poter ambire all'anello, da sempre considerato nella cultura sportiva americana crocevia nella valutazione di ogni giocatore, ha fatto vedere di più nelle tre stagioni di esordio.

Ricambio generazionale ma anche apertura, definitiva, al basket e ai cestisti non-USA. Non bastassero infatti le brutte figure rimediate dagli States all'ultimo mondiale, le prime due amichevoli verso Tokyo perse contro Nigeria e Australia (prima del successo contro l'Argentina), i 3 titoli di MVP europei consecutivi tra Giannis e Jokic appunto e il premio di Difensore dell'anno vinto dal francese Rudy Gobert, gli Stati Uniti sembrano essersi definitivamente accorti dell'esistenza di un basket e di cestiti non-americani in grado ormai di diventare i più rappresentativi e dominanti volti della lega. Ecco perché, nella prospettiva di un gioco sempre più globale, vedere il volto di Doncic sul videogioco è molto più di una semplice scelta commerciale, rappresentando invece una sorta di investitura dello status già raggiunto dallo sloveno e di "accettazione" di un gap ormai non più esistente tra le superstar americane e quelle europee.

La prima volta di una giocatrice WNBA

Quella di Doncic non è l'unica novità. Tra i volti-immagine del gioco ci sarà infatti anche quello di Candace Parker, 2 volte MVP e campionessa 2016, una delle più forti giocatrici di basket di sempre, per celebrare i 25 anni di WNBA. Non era mai accaduto prima d'ora che fosse scelta una donna tra le cover di NBA 2K e in assoluto si tratta della terza donna mai scelta per la copertina di un videogame, dopo Shawn Johnson e Jelena Dokic in ginnastica e tennis nel 2010 e nei primi anni 2000.

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