Achille Polonara annuncia il ritiro dal basket: “Voglio che mi ricordiate per quello che ero”

Achille Polonara usa una frase molto bella e toccante per dire ufficialmente addio al basket. "Non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quello che ero", la scandisce a margine del messaggio condiviso su Instagram, a corredo della foto che lo vede con la divisa della Nazionale mentre serra i pugni ed esulta. Ecco, è questa l'ultima immagine che lascia di sé, del giocatore, dell'uomo che ringrazia la vita per avergli dato un'altra opportunità (dopo aver temuto il peggio per una leucemia mieloide acuta) ma ha la faccia di uno che ha capito. È finita, tornare in campo come una volta non è più possibile.
L'addio di Polonara è carico di emozione, parole sincere e una consapevolezza difficile da accettare. Si ritira dalla pallacanestro giocata, chiudendo una carriera segnata da talento, sacrificio e, negli ultimi anni, da una durissimo percorso medico. Nel testo condiviso sui social, il cestista ha voluto ringraziare tutte le persone incontrate lungo il suo percorso: "Grazie a coaches, grazie ai compagni, allo staff medico di ogni squadra dove sono stato per avermi fatto sentire un bravo giocatore ma soprattutto un uomo".
Non manca un passaggio sorprendente e potente, dedicato anche a chi lo ha criticato: "Grazie a chi mi ha insultato nei social e nei palazzetti, siete stati la mia forza!!! Vorrei che questo momento non arrivasse mai". La chiusura è dedicata a una consapevolezza dolorosa ma lucida: "Ci ho provato, riprendendo gli allenamenti individuali ma capisco che è ora di dire basta al basket giocato perché non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quel che ero!! Mi mancherai palla a spicchi".
Una decisione inevitabile dopo la malattia
Un addio che arriva dopo mesi difficili, nei quali Polonara aveva provato a tornare in campo allenandosi individualmente, senza però riuscire a ritrovare la condizione necessaria per competere ai massimi livelli. Negli ultimi anni, ha fatto i conti con gravi problemi di salute. Dopo una prima neoplasia, il giocatore ha dovuto affrontare una leucemia mieloide acuta, che lo ha costretto a un trapianto di midollo e a un lungo periodo lontano dal parquet. Nonostante la voglia di tornare , il fisico non ha più risposto come un tempo. Da qui la scelta, sofferta ma inevitabile, di fermarsi definitivamente.
La carriera di Achille Polonara
Nato ad Ancona nel 1991, Polonara è stato uno dei lunghi italiani più dinamici e versatili della sua generazione. Alto 2,03 metri, ha costruito la sua carriera tra Italia ed Europa: dopo Teramo, si è affermato in Serie A con Varese e Reggio Emilia, prima di vivere esperienze importanti con Sassari, Baskonia, Fenerbahçe, Anadolu Efes, Žalgiris e Virtus Bologna. Nel suo palmares spiccano un titolo italiano con la Virtus Bologna, un titolo spagnolo con il Baskonia, una FIBA Europe Cup con Sassari, una Supercoppa italiana con la Pallacanestro Reggiana. A livello individuale, è stato per due volte Miglior Under 22 della Serie A.