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Velasco sveglia l’Italvolley contro la Serbia con un discorso potente: “Avete facce da caganti”

Julio Velasco ha strigliato le azzurre dell’Italvolley nella partita contro la Serbia valida per la Nations League complicatasi dopo un inizio convincente. Alla fine è arrivato il successo.
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Julio Velasco sa sempre quali corde toccare per motivare i suoi atleti. L'ultima dimostrazione è arrivata in occasione di quella che è stata una delle partite più imprevedibili della sua eccezionale carriera, ovvero la sfida tra la sua Italia e la Serbia nella Volleyball Nations League. Le azzurre, avanti di due set, hanno un po' staccato la spina facendosi rimontare dalle avversarie. Fortunatamente l'Italvolley campione del mondo in carica ha ritrovato la rotta nel finale imponendosi dunque al tie-break 15-12. Il quinto successo per la nostra rappresentativa lascerà un'eredità importante in termini di attenzione e piglio. Proprio Velasco è stato costretto in uno dei time-out ad utilizzare anche parole perentorie per destare un gruppo che si era un po' adagiato.

L'Italia si addormenta contro la Serbia, interviene Julio Velasco

Il commissario tecnico della nazionale femminile d'altronde ne ha viste tante nella sua lunghissima esperienza e sa bene che il match non è finito fino a quando l'ultimo pallone non ha toccato "terra". Figuriamoci poi se ha notato nelle sue giocatrici qualche atteggiamento troppo leggero e non quella cattiveria sportiva che invece le avversarie hanno messo sul parquet anche quando la sfida sembrava indirizzata. Una telecamera presente a ridosso della panchina azzurra ha registrato l'intervento di Velasco che ha usato le maniere forti e un linguaggio colorito per farsi capire e "svegliare" il gruppo.

Cosa ha detto Velasco alle atlete dell'Italvolley

Questo il discorso dell'allenatore italoargentino: "Psicologicamente loro stanno sopra di noi adesso, come è questa cosa? Non è una questione tattica eh. Loro hanno le vene così (fa un cenno come ad evidenziare il gonfiore delle stesse e dunque l'aggressività delle ragazze serbe, ndr) a difendere tutto e noi abbiamo la faccia de caganti, CAZZO!”. Niente di eclatante, e normali dinamiche di campo e di "spogliatoio" per suonare la carica in uno dei momenti difficili dell'incontro, con le avversarie che sembravano avere maggiore fame.

Alla fine fortunatamente l'Italia femminile è riuscita a riprendere una partita che si era molto complicata dopo il 2-2 con la proverbiale inerzia che sembrava essere più dalla parte della Serbia. Da leader, formatore e soprattutto motivatore, Julio Velasco non ha perso tempo anche utilizzando uno slang particolare per risollevare il morale delle azzurre. Nessun alibi dunque, proprio come ha recitato in uno dei suoi più fortunati interventi finalizzato all'assunzione di responsabilità e soprattutto un modo di provare ad indurre tutte ad un pensiero positivo. Alla fine è andata bene, e la lezione è stata recepita. Non è la prima volta d'altronde che il coach ha dimostrato con i suoi discorsi il perché sia considerato un vero e proprio numero uno.

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