Un robot umanoide ha battuto il record di Bolt ai Mondiali in Cina, poi subito dopo si è schiantato
Dagli Europei di atletica appena consegnati agli archivi, ai Mondiali dei robot. Sono stati infatti ribattezzati così i World Humanoid Robot Games, arrivati alla loro seconda edizione. L’attenzione del mondo si è concentrata a Pechino per questa competizione-evento che vede sfidarsi in diverse discipline i robot “umanoidi”, che si distinguono da quelli convenzionali per l'assomigliare morfologicamente e funzionalmente a un essere umano.
I Mondiali di robot 2026 sono un successo, battuto il record di Bolt
Rispetto al 2025, pur facendo registrare clamorosi flop, incidenti e così via, questa volta ci sono stati dei risultati eccezionali. Basti pensare che un robot è riuscito a correre i 100 metri in un tempo nettamente inferiore a quello di Usain Bolt, record del mondo assoluto. Al National Speed Skating Oval di Pechino, ecco che Tiangong Ultra, ovvero un umanoide del Beijing Humanoid Robot Innovation Center, ha fatto registrare un tempo di 9,39 secondi nelle batterie del 22 agosto. Un risultato poi migliorato da questo robot dalla struttura bipede fino a 9,32 secondi. Battuto così il record mondiale di 9,58 secondi di Usain Bolt del 2009. Purtroppo per lui la fine della gara è stata contro i teloni, per un vero e proprio schianto.
Record e incidente, lo schianto dell'umanoide campione
Certo, bisogna ancora lavorare soprattutto per evitare infatti quello che accade al termine delle gare. Molti robot non riuscivano a fermarsi dopo la loro prova, finendo per scontrarsi con i materassi di protezione. Non sono mancate scene relative a robot portati via in barella. Insomma, risultati eccezionali, nettamente migliori di quelli del 2025, ma anche veri e propri disastri. Questi ultimi però sono stati decisamente in numero inferiore in relazione al passato.
I passi in avanti della tecnologia alle Olimpiadi dei robot
D'altronde la tecnologia corre veloce ed ecco che i più di 2.000 robot umanoidi impegnati in circa 1.300 competizioni hanno mostrato i grandi progressi effettuati in 12 mesi nel campo della robotica. C'è anche da considerare il fattore stimolo, con Cina e Stati Uniti che hanno cercato di superarsi a vicenda ottenendo sempre maggiori successi anche in nuove discipline come il sollevamento pesi, il tiro alla fune e il tennistavolo. In questo scenario un ruolo fondamentale è stato quello ricoperto dall'intelligenza artificiale, che ha permesso ai robot di essere ulteriormente competitivi e simili all'uomo.
Quanti record registrati dai robot
Quello sui cento metri non è stato l’unico record, visto che Tiangong Ultra ha migliorato il primato iridato di Wayde van Niekerk di quasi 5 secondi nei 400 metri. I robot hanno fatto meglio dei risultati umani anche nei 1500, nel salto in alto da fermo, nel salto in lungo e nei 400 metri. Curioso anche quanto accaduto nel tennis da tavolo con il robot Galbot, che ha completato più di 100 scambi consecutivi con uno sparring partner umano.