Nadia Battocletti vince l’oro agli Europei: “Lo stufato di struzzo e le vongole mi hanno aiutata”

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Dalla carenza di ferro ai successi in pista agli Europei di atletica: il retroscena sull’alimentazione e i consigli del papà che hanno guidato Nadia Battocletti all’oro.

Giornata trionfale per lo sport azzurro tra nuoto e atletica. Dalla doppietta di Martinenghi e Cerasuolo nei 100 metri rana a Parigi, a quella nei 5000 metri di Nadia Battocletti e Micol Majori a Birmingham. Le due ragazze azzurre si sono prese rispettivamente oro e bronzo agli Europei, celebrando poi il successo con un bell'abbraccio. Più prevedibile il successo di Nadia, medaglia d'argento nei 10000 metri piani ai Giochi olimpici di Parigi 2024, sorprendente invece la prova della mezzofondista classe 1998. Una serata indimenticabile per le due azzurre che ora si godranno l'inno azzurro. E pensare che le premesse per Battocletti non erano proprio delle migliori, per sua stessa ammissione.

Battocletti e la tattica vincente del papà con la metafora convincente

Alla fine però Nadia ha citato due aspetti che l'hanno aiutata e non poco a dominare questa prova e prendersi il titolo continentale. In primis la frase del papà prima di prendere il via, con una tattica rivelatasi poi vincente: "Mi ha tranquillizzato il fatto che mio papà prima della gara mi fa: ‘Come un corvo all'inizio, ma poi come un'aquila'. Quindi quello mi ha un po' rassicurata anche sul mio stato di forma". E senza dubbio anche l'alimentazione che le ha permesso di presentarsi in gara in forma.

La carenza di ferritina e la dieta a base di struzzo

Nei ringraziamenti rilasciati a Sky infatti Battocletti ha speso belle parole per il Rifugio Campolongo, sede del suo raduno estivo. La necessità di rimediare ad una carenza di ferritina, ovvero la principale proteina responsabile del deposito di ferro nei tessuti e che, con una sua riduzione, influisce sul trasporto dell'ossigeno e sulla produzione di energia ha spinto lo staff ad impostare un regime alimentare molto particolare: "Il mio staff è stato stupendo, così come la mia famiglia, che mi ha davvero coccolata e supportata in questi mesi che sono stati un po' più difficili degli altri. E anche al Rifugio Campolongo, dove faccio sempre il mio raduno estivo, mi hanno preparato lo stufato di struzzo perché, ovviamente, con la ferritina bassa… Quindi ho fatto una dieta a base di struzzo. Al raduno in alta quota mi hanno fatto portare addirittura le vongole di Caorle, quindi sono stati davvero molto gentili". E infatti la carne di struzzo è molto ricca di ferro.

Ora i 10000 metri per Battocletti

E il lavoro fatto anche in cucina si è rivelato vincente per Nadia Battocletti, che ora potrà salire sul podio con Micol Majori dopo che in gara non si era ancora resa conto della possibile doppietta. La festa dunque per la regina dei 5000 metri può iniziare, anche perché poi bisognerà rimettersi subito in forma per competere anche nei 10.000.

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