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Marion Jones: “Le mie ginocchia sono appese a un filo”. L’ex campionessa oggi fatica a fare le scale

Marion Jones, a cavallo tra gli anni ’90 e l’inizio del nuovo secolo, è stata la regina della velocità. Vinse tre medaglie d’oro alle Olimpiadi, poi tolte dopo uno scandalo doping. A 50 anni l’americana fatica a scendere le scale.
A cura di Alessio Morra
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Se non lo è diventata già, la vita di Marion Jones sarà presto soggetto di un documentario. A cavallo tra il ventesimo e il ventunesimo secolo è stato il simbolo dell'atletica femminile fino a quando il mondo non le è crollato addosso a causa di uno scandalo doping che ha pagato a caro prezzo. A 50 anni l'americana ha chiuso da tempo la sua carriera. Ora è tornata in copertina, ahi lei, a causa di un video che lei stessa ha postato su Instagram nel quale la si vede in grande difficoltà motoria.

"Nessuno mi chiede mai: come stanno le tue ginocchia?"

L'ex velocista ha grossi problemi alle ginocchia. Quella che per anni era stata la donna più veloce del pianeta convive con la neuromielite ottica. Un video che ha pubblicato su Instagram ha mostrato le difficoltà della Jones anche nello scendere le scale. Immagini che non lasciano, purtroppo, dubbi, interpretativa. A corredo del video è scritto: "Mi chiedono sempre: ‘Sei Marion Jones, un tempo la donna più veloce del mondo?'. Ma mai: ‘Come stanno le tue ginocchia?'. Le mie ginocchia sono appese a un filo, gente. Ma siamo ancora in piedi".

Un mare di amore per Marion Jones, che ha contato migliaia di like e valanghe di messaggi di tifosi che le hanno voluto far sentire la propria vicinanza.

Marion Jones in compagnia dell’ex marito, CJ Hunter, morto nel 2021.
Marion Jones in compagnia dell’ex marito, CJ Hunter, morto nel 2021.

Le Olimpiadi e i trionfi: le medaglie tolte per doping

Jones alle Olimpiadi di Sydney del 2000 vinse tre medaglie d'oro e due di bronzo. Tutte revocate, anni dopo, quando ammise di essersi dopata prima di quei Giochi Olimpici. La sua vita ha preso una brutta piega. Finì in galera, ha dovuto scontare pure una pena detentiva, successivamente è stata costretta ad affrontare notevoli difficoltà economiche. Qualche anno fa l'americana rimase per un determinato periodo paralizzata a causa della neuromielite ottica, una rara malattia autoimmune. Per un anno camminò a malapena. Dopo essersi ripresa ha iniziato pure a correre, completando anche diverse maratone.

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