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L’Italia vince gli Europei di atletica a squadre e si conferma campione a due anni dal successo in Polonia

L’Italia vince per la seconda volta consecutiva gli Europei di atletica a squadre. Successo pazzesco per la spedizione azzurra a Madrid che conferma il successo in Polonia del 2023.
A cura di Fabrizio Rinelli
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L'Italia vince gli Europei di atletica a squadre a Madrid per la seconda volta consecutiva a due anni dal successo di Chorzow in Polonia. Vittorie individuali per Fabbri nel peso (21.68) e Iapichino nel lungo (6.92) decisive nella quarta e ultima giornata di gare insieme a quella di Nadia Battocletti nei 5000. Pazzesco l'inizio di giornata con Leonardo Fabbri il quale è arrivato alla vittoria senza fare grossa fatica. Sin dall'inizio infatti si era capito che l'atleta toscano avrebbe centrato il successo visti i suoi numeri: 20.88; 21.49; 21.21; nullo; 21.19; 21.68.

Alle sue spalle lo svedese Wictor Petersson e il polacco Konrad Bukowiecki in terza posizione. Poi tocca a Larissa Iapichino nel lungo che centra il successo con un balzo pari a 6.92 – arrivato al quarto tentativo a disposizione – dopo essere rimasta verso l'ottava posizione. Determinante proprio la performance dell'azzurra che grazie al suo risultato e al margini di 31 punti dell'Italia rende impossibile la rimonta alla Polonia lasciando alla Nazionale il secondo successo di fila dopo la vittoria nel 2023.

Punteggi e risultati importanti che consentono così all'Italia di confermarsi nell'atletica a squadre. Prestazioni importanti anche nel mezzo giro al maschile, con Eseosa Desalu che a Madrid si ferma al secondo posto piazzando un ottimo 20.18 lasciandosi alle spalle solo l'olandese Xavi Mo-Ajok il quale ha centrato un incredibile 20.01 che è stato anche record dei campionati e miglior prestazione europea dell'anno2025. Desalu è stato bravo nel finale a superare il britannico Harries (20.25).

Le parole di Fabbri dopo il successo dell'Italia

Non sono di certo mancate le sorprese nell'Italia. Oltre agli atleti già citati bisogna ricordare anche il quinto posto per Yeman Crippa nei 5000 (13'48.03), e anche la prestazione nel giavellotto femminile con Paola Padovan che si piazza al quinto posto (57.91) riuscendo a lottare con le migliori fino all'ultimo lancio. "Ci tenevo a vincere e fare una bella misura – ha detto Leonardo Fabbri a fine della gara -. Le ultime tre gare in Nazionale non erano andate proprio bene e quando ne sbagli un po' inizia a pesare. Avevo bisogno di questo successo".

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