25 Agosto 2021
12:25

Inizia la nuova vita di Tamberi, oggi la Diamond League: “La medaglia ha cambiato tutto”

Dopo l’oro olimpico di Tokyo, vinto insieme al qatariota Mutaz Essa Barshim, oggi nel salto in alto torna al meeting di Losanna Gianmarco Tamberi. Sarà solo il primo dei grandi appuntamenti che lo attendono. Per colpa del Covid in tre anni per l’atletica leggera ci saranno due Mondiali, due Europei, di cui uno allo Stadio Olimpico di Roma e un’altra Olimpiade. Gimbo è pronto per rifare la storia.
A cura di Jvan Sica

Oggi alle 18, nel City Event al centro di Losanna, usato come succoso antipasto di Athletissima, la gara di Diamond League che si terrà poi domani allo Stade Olympique de la Pontaise, Gianmarco Tamberi sarà di nuovo in gara nel salto in alto, dopo l’exploit di Tokyo e la chiusura del cerchio olimpico che lo ha accompagnato, come un grande romanzo di redenzione e rivincita, verso l’oro olimpico.

La vita per Gimbo non è più la stessa dopo aver disputato una delle gare più emozionanti e appassionanti dell’intero evento olimpico, a detta anche di chi non era direttamente coinvolto per ragioni di tifo nazionale. In conferenza stampa Tamberi ha sintetizzato questo suo nuovo stato in maniera molto semplice e comprensibile davvero per tutti: “La medaglia d’oro ha cambiato qualcosa non dentro di me, ma intorno a me. In tanti mi fermano per la strada ed è veramente bello. Fino a poco tempo fa, quando dicevo alla mia ragazza che sarei uscito per comprare qualcosa, mi bastavano cinque minuti. Ma ora ci vogliono anche due ore”.

Da quel giorno Gimbo è diventato una sorta di mito nazionale e sui suoi social tanti hanno seguito le sue meritate vacanze insieme alla sua promessa sposa, Chiara Bontempi, dopo la dichiarazione di matrimonio premonitrice fatta poco prima di salire sull’aereo per Tokyo. Oggi però Tamberi deve tornare a gareggiare e tutti sono curiosi di vedere cosa farà.

Ha rincorso con tutte le sue forze e le sue energie fisiche ed emozionali il suo sogno. Ed è riuscito a raggiungerlo, cosa che accade a pochissimi sulla faccia della Terra. Raggiungere un sogno del genere può portare allo svuotamento completo quasi del senso stesso del dover fare tutti quei sacrifici e quegli sforzi, oppure potrà dare nuova linfa a un atleta che ha davanti a sé, a poca distanza, tantissimi appuntamenti (per colpa del Covid per l’atletica leggera in tre anni ci saranno due Mondiali, due Europei, di cui uno a Roma e un’Olimpiade) in cui poter diventare davvero uno dei grandi miti della specialità e dell’atletica leggera italiana e non solo.

Tutto inizierà oggi a Losanna, anche se non possiamo aspettarci il massimo dopo lo scarico olimpico. Ad aspettarlo non ci sarà il suo grande amico e oro olimpico in coppia Mutaz Essa Barshim, perché il qatariota aveva dei fastidi e ha deciso di saltare questa tappa di Diamond League, ma il parterre sarà comunque di grande livello con il bielorusso Maksim Nedasekau, che ha sconfitto Tamberi agli Europei indoor di Torun, il russo Ilya Ivanyuk e anche l’altro italiano Marco Fassinotti.

Gimbo ha dimostrato di essere subito in palla e pronto. “Adoro questo tipo di eventi in cui sei vicino alla gente e vedi i volti dei fan” ha detto e siamo sicuri che li e ci farà ancora una volta divertire. Domani poi le altre gare, con un altro nostro campione olimpico nella 4×100, Eseosa Desalu, impegnato nei 200 metri in una sorta di finale olimpica con Kenny Bednarek, argento olimpico dei 200, il campione olimpico dei 400, il bahamense Steven Gardiner, l’argento olimpico dei 100, Fred Kerley, Aaron Brown e Isiah Young. Ci saranno anche Zane Weir, quinto alle Olimpiadi nel getto del peso a Tokyo e Gaia Sabbatini nei 1500.

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