video suggerito
video suggerito

Conor McGregor: “Ho spostato il matrimonio dopo una richiesta dal Vaticano. C’è un piano divino”

Conor McGregor ha rivelato ulteriori dettagli sul suo matrimonio a Roma, raccontando anche di una richiesta esplicita arrivata dal Vaticano.
A cura di Marco Beltrami
0 CONDIVISIONI
Immagine

Conor McGregor ha rivelato di essere stato costretto a rivedere i suoi piani relativi al matrimonio a Roma. Il popolare lottatore e stella della MMA non solo non ha potuto sposarsi nella Cappella Sistina, ma ha dovuto assecondare una richiesta precisa da parte del Vaticano, arrivata all’ultimo momento. Il 37enne irlandese, infatti, è stato obbligato ad anticipare le nozze, una situazione che a suo dire rientra in un perfetto piano divino.

Conor McGregor e il piano divino nelle richieste del Vaticano sul matrimonio

La Cappella di Santo Stefano degli Abissini, situata proprio alle spalle della Basilica di San Pietro, è stata la location del matrimonio di McGregor, lo scorso 12 dicembre, con la sua compagna storica Dee Devlin. Una cerimonia segreta, anche se sono trapelate diverse indiscrezioni sui dettagli e sulla successiva festa. In realtà, però, il giorno pensato dalla coppia era un altro, anche se poi tutto è cambiato per una richiesta diretta della Chiesa.

Perché McGregor pensa che sia tutto figlio di un piano più alto

McGregor ha raccontato: "Ho sposato l’amore della mia vita, Dee, il 12 del 12, esattamente alle 12:12. Ci siamo sposati nella Cappella di Santo Stefano degli Abissini, la chiesa più antica del Vaticano. La data era esattamente 151 giorni dopo il mio compleanno. Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo: il suo nome in gematria (ovvero l’antico sistema numerologico ebraico che assegna valori numerici alle lettere dell’alfabeto ebraico, ndr) fa 151. Come il mio. Gesù Cristo = 151. Conor McGregor = 151″.

Insomma, in virtù di tutti questi elementi, la popolare star delle arti marziali miste si è mostrata ben disposta ad accettare le direttive del Vaticano arrivate attraverso una lettera: "Questi allineamenti divini, il matrimonio del 12/12 esattamente alle 12:12 nella chiesa più antica del Vaticano, esattamente 151 giorni dopo il mio compleanno, il collegamento alla numerologia del mio nome che corrisponde a quello di Gesù Cristo, e persino il collegamento con il Salmo 151 (una potente testimonianza personale del viaggio di Davide e della sua vittoria attraverso la fede) sono segni inequivocabili di un’orchestrazione divina di cui non avevo idea. Le 12:12 precise non rientravano affatto nei miei piani. Una lettera dal Vaticano è arrivata solo una settimana prima, chiedendo di anticipare la cerimonia".

La fede di Conor McGregor

D’altronde lo stesso McGregor, prima delle nozze, aveva rivelato di aver vissuto un’esperienza mistica durante un trattamento con allucinogeni, culminata nell’incontro con Gesù. Qualcosa che lo aveva spinto ad accelerare i tempi per il matrimonio con Dee. Tutto perfettamente coerente con un’orchestrazione divina per l’irlandese, che ha spiegato con soddisfazione: "È chiaro che non si è trattato di una coincidenza. La mano di Dio ha guidato ogni dettaglio, confermando la Sua benedizione sulla nostra unione e la Sua presenza nella mia vita. Servire Dio è la mia priorità numero uno. Poi mia moglie. Poi i miei figli. Poi i miei genitori. Ti amo, Dio"

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views