
Tre puntate, tre domeniche sopra il 20% di share. Non è un caso, non è un colpo di fortuna: Roberta Valente Notaio in Sorrento funziona, e la Rai lo sa benissimo. Il 12 aprile la prima puntata ha debuttato con il 21.6%, la seconda il 19 aprile ha tenuto al 20.5%, e ieri sera – terza puntata a una settimana dal gran finale del 3 maggio – la serie ha chiuso a 20.7%, in crescita rispetto alla settimana precedente. Una traiettoria che, nel panorama attuale della fiction italiana, ha il sapore di qualcosa di solido.
Una coppia al posto giusto, al momento giusto

Il merito principale va cercato nel cuore della serie: Maria Vera Ratti e Alessio Lapice formano una coppia che funziona in modo quasi meccanico, nel senso migliore del termine. Lui è reduce dal ruolo del maresciallo Calogiuri in Imma Tataranni, personaggio che ha costruito una fanbase trasversale. Lei ha lasciato il segno come Enrica nel Commissario Ricciardi, ruolo che molti spettatori faticano ancora a dimenticare. Entrambi arrivano da esperienze da spalla di lusso: adesso sono al centro, e si vede che ci stanno comodi.
Il paesaggio come personaggio
C'è un elemento che non va sottovalutato, e che negli anni ha fatto le fortune di molte produzioni italiane: il paesaggio. Nella fattispecie: la costiera sorrentina. Ogni carrello sul mare, ogni inquadratura che abbraccia il golfo, ogni vicolo di Sorrento catturato dalla regia di Vincenzo Pirozzi contribuisce a costruire l'atmosfera che tiene lo spettatore incollato allo schermo anche nelle puntate meno intense. Pirozzi dimostra di avere il ritmo giusto per la fiction televisiva, calibrando i tempi della narrazione senza cedere alla fretta né scivolare nella pigrizia.
Un cast secondario che tiene

Dietro i due protagonisti, la serie può contare su un cast di supporto che non delude. Adriano Pantaleo, Susy Del Giudice, Enzo Casertano, Gianni Parisi, Rosaria De Cicco: nomi che scrive da Napoli conosce benissimo e che ora trovano (o ritrovano per alcuni) la ribalta nazionale. E poi c'è Sebastiano Somma nei panni di Capasanta, personaggio dalla costruzione più stratificata rispetto agli altri comprimari. Lo stesso attore ha dichiarato di essersi innamorato del ruolo – e si sente.
Il finale e il futuro
Il 3 maggio andrà in onda la quarta e ultima puntata di questa prima stagione. Il rinnovo per una seconda stagione, a guardare i numeri, appare già scritto. La Rai ha trovato una fiction replicabile, con una protagonista inedita nel panorama delle serie procedurali italiane: una notaia, non un commissario, non un medico legale; e con una cornice geografica capace di attrarre spettatori ben oltre la Campania. Roberta Valente ha tutte le caratteristiche per diventare un personaggio seriale nel senso pieno del termine. La domanda non è se ci sarà una seconda stagione, ma quando.