
È troppo presto per dirlo, ma non per ipotizzarlo. L'intervista di Stefano DeMartino da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa non è solo la prima uscita dopo l'investitura a Sanremo per il prossimo anno.
L'incontro tra i due, che era già avvenuto in passato negli studi milanese, questa volta assume le sembianze di una premessa di qualcosa che potrebbe concretizzarsi proprio a febbraio dell'anno prossimo. Si parla ovviamente di un ritorno di Fazio in Rai, a più di tre anni di distanza dalla fine del rapporto ultra decennale del conduttore con l'azienda.
Perché l'uscita traumatica di Fazio ha tutte non può che essere il preambolo narrativo di un inevitabile ritorno che prima o poi dovrà concretizzarsi, perché lo vuole la storia e lo desidera, anche se non lo dichiarerebbe mai in modo esplicito, lo stesso Fazio. E quale momento migliore del primo Festival del nuovo volto di punta – presente e futuro della televisione – certificato dalla presenza di un decano che benedice le sue gesta e, contemporaneamente, rimette piede in quell'azienda che gli ha dato i natali artistici, dalla quale è uscito con non poca polemica anni fa?
Un insieme di circostanze che sembra rappresentare un'occasione, sia per De Martino che si intesterebbe questo evento, sia per Fazio che rimetterebbe piede nel suo habitat naturale. Nonché, inutile dirlo, un evento televisivo già scritto.
D'altronde De Martino ha raccontato allo stesso Fazio di avere già delle idee nella sua testa per il Sanremo che sarà: "Mancano nove mesi esatti, siamo al momento del concepimento", ha ironizzato lui, lasciando intendere che al momento più che un cantiere già aperto siamo nella fase delle idee in circolo. E chissà che tra queste non ci sia quella della presenza di Fabio Fazio come ospite d'onore di una delle cinque serate, perché no legata alla presenza della compagnia di giro di STEP con Paolantoni, Esposito e Herbert Ballerina, spesso e volentieri ospiti dello stesso tavolo di Fazio.