Scontro tra De Grenet e Balivo sulla maternità in età avanzata: “Metti al mondo figli orfani”, “Che dici?”

Animi concitati nello studio de La Volta Buona. A far scattare il botta e risposta tra Caterina Balivo e Samantha De Grenet è stato il dibattito sulla differenza d'età all'interno delle coppie, partendo dalla storia di due ospiti, lui di 26 anni e lei di 49, decisi ad avere un figlio. Una vicenda che ha spinto la showgirl a esprimere una posizione netta sia sulle relazioni con uomini molto più giovani sia, soprattutto, sul tema della maternità in età avanzata.
Il botta e risposta in diretta
Il confronto è partito dalle considerazioni personali di Samantha De Grenet in merito all'ipotesi di legarsi a un partner molto più giovane, scenario che la vedrebbe frenata dai timori per il futuro: "Se io portassi a casa un compagno che ha più o meno l'età di mio figlio credo che lui sarebbe molto geloso. Arrivata a 56 anni, so che toglierei a lui l'opportunità di vivere alcune esperienze, senza contare il rischio di vedermi da sola nel domani". La vera frattura si è consumata però quando il focus si è spostato sulla gestione della genitorialità oltre i 45 anni: "I figli non si mettono al mondo per egoismo, non ci si può accanire contro la natura. Se poi sei anziana, metti al mondo degli orfani", ha aggiunto. "Ma che dici? Ma se ci sono anche mamme che muoiono a trent'anni. Ognuno fa quello che gli pare", ha risposto Balivo. La conduttrice ha poi rimarcato l'importanza della libertà di scelta individuale, dividendo il resto degli ospiti presenti.
I precedenti a La Volta Buona
Non si tratta del primo battibecco nel salotto pomeridiano di Rai 1 sul tema della maternità e dei desideri legati alla famiglia. Solo pochi giorni fa, il 12 giugno, Caterina Balivo aveva avuto una conversazione simile con Valeria Marini, focalizzandosi in quel caso sul percorso dell'adozione. Di fronte alle dichiarazioni della showgirl del Bagaglino sul sogno di accogliere un bambino, la conduttrice aveva scelto di incalzarla: "Ma hai iniziato a fare le pratiche? Perché qui fanno le interviste, i direttori dei giornali dedicano gli spazi, poi vanno in tv, ma carta canta. L’adozione non arriva per caso, devi fare delle richieste". Una puntualizzazione che aveva infastidito Marini, che aveva replicato seccamente: "Non iniziare a fare le domandine da Signorina Rottenmeier. Io ho detto i miei desideri".