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Manuela Carriero: “A 37 anni pressioni continue sui figli, io e Chiofalo non siamo pronti. Ci sposeremo in Salento”

Manuela Carriero denuncia a Fanpage.it il peso delle aspettative sociali sulle donne: “Ho preso qualche chilo e mi hanno chiesto subito se fossi incinta. Certe domande non andrebbero poste”. Poi svela il progetto di nozze con Francesco Chiofalo e la decisione sui figli: “Ne vorremmo entro i 40 anni, ma lui è un po’ titubante”.
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Pochi giorni fa un utente le aveva scritto un sarcastico "auguri per essere incinta" sui social, spingendo Manuela Carriero a intervenire per denunciare l'ennesimo commento non richiesto sul suo corpo. Raggiunta da Fanpage.it, l'ex volto di Temptation Island e di Uomini e Donne, 37 anni, è tornata sull'episodio in un'intervista, affrontando il tema della pressione sociale e biologica che pesa sulle donne riguardo alla maternità: "Certe domande non andrebbero poste. Ricevere continuamente questi commenti ti fa sentire quasi in dovere di doverti sbrigare". Poi annuncia il progetto di nozze con il suo compagno, Francesco Chiofalo: "Parliamo continuamente di matrimonio, ci sposeremo in Salento".

Quello sollevato dall'ex tronista è un tema tornato al centro del dibattito pubblico proprio di recente, dopo il botta e risposta tra Francesca Fagnani e Gigi Marzullo. In quell'occasione, la conduttrice di Belve aveva redarguito il collega reo di averle chiesto perché non fosse diventata madre. Una presa di posizione che trova perfetto riscontro nello sfogo di Carriero.

La pressione sociale sulla maternità

"Nell'ultimo periodo ho preso qualche chilo e molta gente ha giudicato la mia fisicità", spiega Carriero a Fanpage.it. Dalla critica sul corpo alla domanda automatica sulla gravidanza il passo è stato breve, ma per lei il nesso è legato soprattutto a una pressione sociale costante verso le donne: "Nel 2026 certe domande non andrebbero poste. Non sai mai cosa sta vivendo una persona, se ha perso un figlio o se non ne può avere. Io fortunatamente sto bene, ma infastidisce questa mancanza di delicatezza. Ricevere continuamente queste domande ti fa pensare che devi darti una mossa, ma ho capito che devo rispettare i miei tempi".

I tempi, per lei e per il compagno Francesco Chiofalo (con cui sta insieme da un anno e mezzo), rispondono a una pianificazione ben precisa: "Per noi adesso è presto: abbiamo progetti di lavoro, vogliamo goderci del tempo da soli, ristrutturare casa e prima di tutto sposarci. Ho 37 anni e so che saremo genitori in età più avanzata rispetto alla media, ma è meglio fare un figlio più avanti con la persona giusta che farlo prima con chiunque.Vorremmo diventare genitori entro i 40 anni". Sull'argomento, tuttavia, la pugliese ammette che è proprio Chiofalo a mostrare qualche timore in più:

Vedo più titubante lui, si pone ancora tante domande. Non ha avuto fratelli piccoli o nipoti come me, quindi non conosce quel mondo e ne è spaventato, anche se mi dice sempre che, secondo lui, sarei la madre perfetta.

Manuela Carriero e il suo compagno Francesco Chiofalo.
Manuela Carriero e il suo compagno Francesco Chiofalo.

Il progetto di nozze nel Salento

Prima dell'arrivo di un bambino, nei progetti della coppia c'è il matrimonio. Un traguardo su cui è proprio Chiofalo a spingere maggiormente per via della sua famiglia: "Per me è quasi una formalità, bastano l'amore e il rispetto. Ci sposeremo comunque in chiesa perché lui ci tiene molto, è un po' all'antica. Vorrei accontentarlo e gli direi di sì davanti a un'eventuale proposta, ma per ora non è arrivata". Un dettaglio sulla location, però, è già stato deciso: "Ci sposeremo nel mio Salento".

Il no all'esposizione dei figli sui social: "Troppi pericoli"

Un punto fermo emerso dalla chiacchierata riguarda la futura gestione dei figli nel mondo digitale. Se Chiofalo è abituato a condividere gran parte della sua quotidianità, Carriero ha le idee chiare: "Ne parliamo spesso e gli ho già detto che non vorrei esporre mio figlio sui social. Essendo Francesco un personaggio spesso criticato, avrei paura che anche il bambino possa ricevere cattiverie. C'è troppa gente instabile in giro". Una posizione su cui lei e il suo compagno si trovano in disaccordo: "Lui vorrebbe raccontare tutto, ma sto cercando di fargli capire che essere riconosciuto per strada da piccolo può sottoporre un bambino a uno stress inutile".

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