
Il Grande Fratello Vip domina la classifica dei programmi più visti e commentati sui social del mese di Aprile e "risorge" nonostante gli ascolti tv corrano sempre sul filo. Un riscontro su segmento, fatto di visione e condivisioni mirate e non sull'intera durata, ancora extra large fino all'una di notte. Un motivo su tutti sono le donne dentro e fuori la Casa. Da Ilary Blasi conduttrice a Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici opinioniste fino a Elia, Mussolini, Volpe, Ilardo e Manzini leader delle dinamiche nel gioco, è indubbio che quest'anno la Grande Sorella abbia avuto una marcia in più.
Il sito Primaonline, che fornisce le classifiche mensili, parla di premio alla "narrazione femminile", specificando come tutte queste donne abbiano fatto la differenza in un momento così critico per il noto reality show. Un anno particolare, sul quale non tutti avrebbero scommesso, a causa del ritorno di immagine dopo lo scandalo Signorini a Falsissimo e le incertezze di un format tanto longevo quanto compromesso dall'usura e, a volte, da un'incuria quasi urticante.
E invece ci si è rimboccati le maniche, si è messo su un cast di personaggi che nei reality hanno anche costruito carriere, quindi esperti di dinamiche e clip, e preferito anche mettere mano al portafoglio per cachet stellari, come quello di Alessandra Mussolini stando alle indiscrezioni, pur di garantire il costante flusso di provocazioni necessarie al dibattito in studio. Uno studio, a sua volta, perfettamente allineato sull'asse Blasi-Buonamici-Lucarelli, una triade in sincro, voci mai fuori dal rispettivo coro, che hanno dimostrato di saper fare un solido lavoro di squadra.

Consapevole di seguire un reality show, con tutta la leggerezza e la disapprovazione che può comportare, il pubblico ha risposto dapprima timidamente e poi con uno zoccolo duro che ha consentito a Mediaset di prolungarlo di qualche settimana, mantenendo il doppio appuntamento settimanale e fissando la finale per il 19 maggio. Antonella Elia brilla come favorita alla vittoria, ma al suo seguito c'è sempre Alessandra Mussolini, che tra le piume inzuppate in copiosi bicchieri di latte sta cercando di essere l'ultima a spegnere le luci nella Casa di Cinecittà. Entrambe, sicuramente, sono state le vere protagoniste di questa edizione e hanno tirato dietro, a traino, personaggi altrettanto forti come la diplomatica Adriana Volpe, la factotum Francesca Manzini e l'outsider nip Lucia Ilardo.
Collegate con loro c'è Ilary Blasi, in stato di grazia questa volta. La prima a divertirsi ma non per questo incapace di esplorare altri registri, allergica alla morbosità sul privato dei concorrenti, approccio spesso criticato in passato, ha misura e questo piace. Ma non solo, piace altrettanto il suo strabordare, l'essere protagonista a sua volta di meme, gaffe e tormentoni, la linfa di questa classifica tutta social che ha visto il GF Vip tornare agli albori. A dirla meglio: piaccia o meno, questa edizione non è respingente e i numeri ci sono tutti.

Complice l'investimento in una distribuzione social serrata, voluta fortemente dalla produzione, e la strategia che ha puntato alla distribuzione del singolo segmento, figlia di un modello americano che ha fatto scuola anche all'Italia. Cattelan ne è testimone.
Era un corpo esanime e si è trovato il modo per ridargli ossigeno. E non è un caso che sul podio ci siano altri programmi Mediaset come Verissimo, Le Iene, Amici di Maria De Filippi e Zelig, a dimostrazione dello sguardo dell'azienda su un target di pubblico che altrimenti sarebbe difficile conquistare. Lo ha capito anche Sky, che merita la medaglia d'argento con Masterchef, X Factor e Pechino Express, nell'attesa che anche Money Road faccia la sua strada e conquisti la sua meritata fetta. La Rai in questo arranca e si accontenta di Stasera tutto è possibile come titolo, a parte i TG e Report di Ranucci, che però hanno una distanza siderale dall'intrattenimento.