Gerry Scotti dice addio ai gettoni d’oro: “I premi saranno liquidati in soldi reali”, cosa cambia per chi vince in TV

Novità nel mondo dei giochi televisivi. Gerry Scotti ha ottenuto che i premi siano corrisposti con la ritenuta d'acconto anziché in gettoni d'oro. L'annuncio nel corso della puntata de La ruota della fortuna trasmessa domenica 1 febbraio. Più avanti si adeguerà anche la trasmissione Chi vuol essere milionario?. Vediamo cosa cambia.
Addio gettoni d'oro, l'annuncio di Gerry Scotti
Nel corso della puntata de La ruota della fortuna trasmessa domenica 1 febbraio, il conduttore ha fatto sapere di essere stato accontentato su una richiesta che avanzava da oltre vent'anni: "Ho un annuncio importante da fare. È una cosa che avevo chiesto vent'anni fa. Ci hanno messo vent'anni ad ascoltarmi e ad accontentarmi". Quindi ha fatto sapere l'importante novità:
Dal primo febbraio, i premi nei giochi televisivi La ruota della fortuna e più tardi anche a Chi vuol essere milionario, non verranno più dati in gettoni d'oro ma saranno liquidati in soldi reali con la ritenuta d'acconto.
Il primo a usufruire di questa novità è stato il campione Paolo. Lo studente di ingegneria diciannovenne si è aggiudicato il montepremi di 20mila euro. Scotti ha rimarcato: "Il primo a prendere questi soldi in soldi reali e non in gettoni d'oro".
Perché la TV pagava in gettoni d'oro
I premi televisivi, in genere, sono pagati in gettoni d'oro. Un'usanza che affonda le sue radici nella televisione del passato. I programmi a premi si attenevano a una legge risalente al 1938 che stabiliva il divieto di regalare soldi in contanti nei giochi televisivi. Un sentenza del Tar del Lazio del 2018, tuttavia, ha stabilito che è possibile corrispondere premi in denaro se la vincita supera il limite di utilizzo del denaro contante nei pagamenti e se i criteri di partecipazione al gioco sono imparziali, chiari e comunicati con il giusto anticipo.
Cosa cambia con la ritenuta d'acconto
Come spiega il sito QuiFinanza, la vincita in gettoni d'oro comporta una serie di problemi burocratici e non. Ogni gettone d'oro, tenendo in considerazione il prezzo dell'oro odierno, vale circa 1300 euro. In caso di vincite elevate, dunque, il concorrente ne riceve tantissimi che generalmente vengono consegnati con un furgone portavalori blindato. Per il concorrente è una grossa responsabilità metterli in sicurezza fino a quando non deciderà di cambiarli in denaro. Inoltre, il vincitore deve pagare la tassa del 20% sui premi da gioco. Con il passaggio da gettoni d'oro a euro, poi, la cifra a cui si ha diritto cala ulteriormente. Dall'1 febbraio, chi partecipa a La ruota della fortuna e vince, riceverà direttamente un bonifico con ritenuta d'acconto, dunque, con la cifra vinta già tassata.