Elettra Lamborghini pentita dell’intervista a Belve: “Non avrei dovuto accettare, sono esaurita”

Elettra Lamborghini si è pentita dell'intervista rilasciata nel programma Belve di Francesca Fagnani. Di nuovo. Se la prima volta, la cantante si era rifiutata di firmare la liberatoria e aveva tolto la possibilità alla Rai di rendere pubbliche le sue dichiarazioni, stavolta ha acconsentito che la chiacchierata con la giornalista andasse in onda. Quanto andato in onda martedì 21 aprile, tuttavia, non l'ha soddisfatta per niente.
La reazione di Elettra Lamborghini dopo l'intervista con Francesca Fagnani

Elettra Lamborghini ha confidato sui social di non essere rimasta positivamente colpita da quanto andato in onda: "Non mi è piaciuta l'intervista". Si ritiene responsabile del risultato poco soddisfacente: "Faccio mea culpa, non avrei dovuto accettare sapendo in questo momento di essere in totale burnout". Il burnout si verifica quando si affronta un periodo di grande stress lavorativo o personale che causa uno stato di esaurimento sia fisico che mentale. Elettra Lamborghini ha detto di avere reputato le sue dichiarazioni "too much", quindi esagerate. Ma era preparata a ciò che avrebbe visto: "Non ho dormito per giorni". Quindi ha concluso: "Lezione imparata. Non accettare interviste quando sono sull'orlo dell'esaurimento".
Cosa ha detto Elettra Lamborghini a Belve
Eletta Lamborghini si è lasciata andare a dichiarazioni molto personali quanto colorite come la seguente: "La mia passera mi fa penare. Più dolori che gioie, non è come la descrivono tutti. La mia patonga ha qualche problema". Basta leggere i commenti sui social per notare che il modo in cui si è raccontata ha generato reazioni contrastanti. Da una parte c'è chi ha apprezzato la sua spontaneità, dall'altra c'è chi l'ha reputata forzata in alcuni passaggi. L'accusa più comune è quella di avere creato un personaggio e di lasciarsi andare gratuitamente a espressioni volgari perché sa bene che diventeranno virali sui social. Le parole che Elettra Lamborghini ha affidato a una storia pubblicata su Instagram, tuttavia, dimostrano che non c'era nulla di costruito nel suo approccio all'intervista. È solo un momento di grande stanchezza.