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C'è posta per te 2024

A C’è Posta per te Bruno, Mario e Armando cercano un amore di 60 anni fa: nessuna donna li riconosce

Bruno, Mario e Armando, nella puntata del 2 marzo di C’è Posta per te, vogliono ritrovare un amore di 60 anni fa. Le tre donne in questione si chiamano Ondina, Luciana e Silvana. Nessuna di loro, però, riconosce l’uomo dall’altra parte della busta.
A cura di Elisabetta Murina
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La quarta storia di C'è Posta per te è dedicata a tre uomini, Bruno, Mario e Armando, che cercando i loro amori dopo 60 anni. Le tre donne si chiamano Ondina, Luciana e Silvana e accettano di sedersi in studio, pur senza conoscersi una con l'altra.

La storia di Bruno e Ondina: "Non lo riconosco"

Bruno scrive a C'è Posta per te per cercare la signora Ondina dopo 60 anni di lontananza. Tra loro c'è stata una storia d'amore importante: Bruno aveva 18 anni, lavorava come tipografo e lei era una sua dipendente. Sono stati fidanzati per anni, poi lui si è trasferito per lavoro in Germania e Ondina ha conosciuto Sergio, diventato poi suo marito. É stata la signora, quindi, a lasciarlo. Ma Bruno non lo ha mai accettato e si era recato al santuario di Santa Teresa, lasciando in pegno l'anello che lei gli aveva regalato (anche lui gliene aveva donato uno). Nello studio di Maria De Filippi, Bruno legge una lettera per la sua Ondina, sperando che lo riconosca:

Mi sono innamorato di olandesi, austriache, italiane, ma preferisco le donne con i capelli lunghi. Ho vissuto per 7 anni in Arabia. Non credo ai miracoli, anche se sono devoto a una Santa . Vado pazzo per il pollo arrosto, non porto anelli perché mi danno fastidio. Sono abituato a prendere treni di sola andata, ti va se qualche volta vengo a trovarti?

"Ha un bel sorriso, ma non lo riconosco. Ma come ti chiami?", ha subito detto Ondina. "Devi saperlo", ha ribattuto lui, prima di uscire allo scoperto. "Immaginavo, ma la verità è che sono stato io a portarlo a Santa Teresa, sperando che se ne andasse", ha detto la signora a Maria De Filippi e all'uomo. Infine ha accettato solo di salutarlo, senza volerlo più rivedere.

Mario cerca Luciana, ma lei è ancora arrabbiata

In studio anche il signor Mario: per cinque anni è stato fidanzato con Luciana, che faceva la baysitter a Roma nella casa davanti alla sua. La storia d'amore tra i due è proseguita fino a quando lei non ha deciso di cambiare quartiere e lui ha iniziato a frequentare Cesarina, diventata sua moglie. Ora è vedovo da 13 anni ed è stufo di essere solo a Natale, così ha chiesto alla donna di potersi rivedere:

Sono un uomo molto esigente ma dal cuore tenero. Ho una casa grande, con un salone enorme. Quando vado a ballare, non me ne vado mai dopo mezzanotte. Ho comprato un divano, una cassapanca e un attaccapanni. Si dice che del maiale non si butta niente, ho avvisato la collaboratirce domestica che torno a casa con una donna. Vuoi rimanere con me?

"Non mi dice niente. Ma come si chiama?", ha chiesto Luciana visibilmente sorpresa. "Mi chiamo Mario". A qual punto, la signora lo ha riconosciuto, ma non vuole averci nulla a che fare, ancora arrabbiata per come sono andate tra loro le cose: "Non lo voglio vedere. Adesso che cerca? Ha sposato Cesarina, ti è piaciuta più lei, io pure sono vedova". Anche la donna, come Ondina, accetta solo di salutarlo.

Armando e Silvana: l'incontro in oratorio a 14 anni

Infine è la volta di Armando e Silvana: tra loro non c'è mai stata una vera storia d'amore, ma il signore- quando aveva 16 anni e frequentava l'oratorio- è rimasto particolarmente colpito dalla bellezza della 14enne, la quale però poco dopo ha lasciato Ravenna per tornare a Roma. Tra loro, poi, più nessun contatto. Nello studio di C'è Posta per te, Armando spera che quella ragazzina, oggi adulta, si ricordi di lui 64 anni dopo:

Ho visto 4 volte il film Titanic, sono un uomo romantico e sentimentale. Mi piacciono le canzoni dei Pooh, vado in giro in bicicletta e guido ancora la macchina, gioco a bocce e ho vinto parecchie gare. Sono un uomo molto religioso, sono chierico. Quando partecipo a feste danzanti ballo poco, ma oggi vorrei farto ascoltare "Il cielo in una stanza', mi concedi questo ballo?

"Parliamo di 60 anni fa?", sono state le prima parole di Silvana. "Non c'è stato niente di importante, solo un'amicizia all'oratorio, in Chiesa", ha ribadito il signor Armando. Poi ha aggiunto: "Non ti ricordi? Facevo il chierico, ti ho dato un bacino a una festicciola". "Mi dispiace, non me lo ricordo", ha concluso la donna, accettando di salutarlo.

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