Veronica Peparini rimasta con 4 euro sul conto dopo la truffa, non verrà risarcita: “Andreas stava per scoprirlo”

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Veronica Peparini ha raccontato che non sarà risarcita dopo essere stata vittima di una truffa telefonica: convinta di parlare con un operatore bancario per rinnovare il suo bancomat, è stata invece derubata e sul conto sono rimasti solo 4 euro. Il marito Andreas Muller, nella casa del GF Vip, è all’oscuro della situazione.

Veronica Peparini non sarà risarcita. La coreografa ed ex professoressa di Amici è stata vittima di truffa telefonica: convinta di parlare con un operatore della banca per rinnovare il suo bancomat in scadenza, è stata invece derubata dei suoi soldi e si è ritrovata con soli quattro euro sul conto corrente. La cifra sottratta (non nota) non le sarà restituita.

Sono passati alcuni giorni da quanto Peparini è stata derubata e la vicenda assume purtroppo un risvolto negativo. Alla coreografa non verrano ridati i soldi che le sono stati sottratti dal conto corrente per via di una truffa. La coreografa ha spiegato che non sarà risarcita. Una situazione piuttosto delicata per la diretta interessata che, ha fatto sapere di trovarsi con soli 4 euro sul conto corrente e al momento anche senza il marito Andreas Muller. Il ballerino è un concorrente del Grande Fratello Vip e da alcuni mesi è chiuso nella Casa più spiata d'Italia, mentre lei (supportata dai familiari) si trova a gestire le figlie Penelope e Ginevra. Peparini ha preferito tenere all'oscuro il marito di quanto accaduto per evitare di farlo preoccupare. Tuttavia, quando è entrata nel programma per fargli una sorpresa, lui avrebbe intuito che qualcosa non andava, pur senza capire effettivamente di cosa si trattasse. Lei però non ha ceduto e non gli ha raccontato niente.

Tutto è cominciato con una telefonata da un numero sconosciuto, alla quale ha risposto: dall'altra parte del telefono una persona che le ha detto di essere un operatore della sua filiare e le ha chiesto se avesse il bancomat in scadenza. Per Peparini era esattamente così e quindi è bastato poco per crederci. "Effettivamente io avevo davvero il bancomat in scadenza", ha spiegato. E quando poi le è stato spiegato che le sarebbe arrivato al nuovo indirizzo di residenza e non a quello vecchio, si è aggiunto un altro motivo per crederci: "Erano tutte cose vere". A quel punto però il finto operatore le ha chiesto tutti i suoi dati anagrafici in modo da poter aggiornare il profilo sull'home banking.

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