Tinto Brass bloccato in casa da una frana a 93 anni, la moglie: “Ha avuto una setticemia e rischiato di morire”

La casa di Isola Farnese in cui vive da quasi cinquant’anni per Tinto Brass è diventata un luogo da cui è quasi impossibile uscire. La frazione alle porte di Roma è isolata dallo scorso gennaio a causa di due frane che hanno reso quasi impraticabile la strada d’accesso. Per raggiungere l’abitazione del regista resta soltanto una lunga scalinata di 141 gradini. Un percorso eccessivo per un uomo di 93 anni, costretto da mesi fare a meno anche di controlli medici più semplici.
A raccontare cosa è accaduto nelle ultime settimane è stata la moglie del regista, Caterina Varzi, ospite del programma La Volta Buona condotto da Caterina Balivo. La donna ha spiegato che proprio l’isolamento forzato avrebbe avuto conseguenze pesantissime sulle condizioni di salute del marito, finito in ospedale per una setticemia che ha rischiato di costargli la vita. “Siamo rimasti isolati per quattro mesi e siamo stati costretti a rimandare tutti gli esami di routine”, ha raccontato Caterina Varzi. Per il regista, impossibilitato a percorrere ogni giorno quella scalinata, anche una visita medica è diventata un problema. Col passare delle settimane le sue condizioni si sono aggravate e solo l’intervento tempestivo dei soccorsi ha evitato il peggio.
Quando è arrivato in pronto soccorso, Brass era in condizioni pericolose. La pressione si era abbassata drasticamente e l’infezione era ormai diventata sistemica. “Si tratta di un’infezione con alto rischio di mortalità”, ha ricordato la moglie del regista, spiegando che solo il tempestivo intervento dei medici è riuscito a salvargli la vita. Dopo il ricovero e le cure ricevute in ospedale, Brass è tornato nella sua casa di Isola Farnese, dove adesso sta affrontando una fase di recupero che si preannuncia lenta. Accanto a lui c’è sempre Caterina Varzi, che in trasmissione non ha nascosto la stanchezza accumulata negli ultimi mesi: “La sua tempra è forte, ho più perplessità sulla mia perché dopo questi mesi sono stremata”.
Resta da risolvere il problema dell’accesso al borgo. Le frane che hanno colpito la zona continuano a complicare la vita dei residenti e, nel caso del regista, l’isolamento ha avuto conseguenze gravissime. Per questo la moglie di Brass ha rivolto un appello alle istituzioni affinché venga trovata una soluzione nel più breve tempo possibile: “È una situazione che va risolta”.