Tinto Brass bloccato a Isola Farnese dopo le frane, l’appello: “Sembra un nuovo lockdown, non posso fare 141 scalini”

Tinto Brass isolato nel borgo di Isola Farnese. Il noto regista, 92 anni, autore di film come La Chiave, Capriccio e Paprika, ha lanciato un appello alle istituzioni per liberare la località in cui vive da più di 50 anni, rimasta isolata dopo due frane lo scorso gennaio: "Fate qualcosa. Siamo isolati, la scala che ci hanno dato non risolve i problemi per chi come me è impossibilitato a percorrere 141 gradini con le sue gambe".
Isola Farnese è un borgo antico che si trova vicino Roma ed è accessibile solo tramite un'unica strada, che però l0 scorso 8 gennaio è stata colpita da una frana: un masso si è staccato dal costone circostante e ha reso impossibile l'accesso al luogo. Per venire incontro ai residenti è stata predisposta una lunga scala, impossibile però da percorrere per chi come Tinto Brass ha difficoltà deambulatorie. "Oggi hanno sistemato questa scala in ferro di 41 scalini. Ma da sempre bisognava già salirne altri 100 per accedere alla porta dell'abitato, dopo aver lasciato l'auto sull'unica strada dove è possibile parcheggiare", ha raccontato a Il Messaggero.
Il regista vive nel borgo insieme alla moglie Caterina Varzi da oltre 50 anni ma ad oggi si sente completamente isolato: "Sembra di essere tornato ai tempi del Covid. Di fatto viviamo in isolamento io, lei e un mio assistente". A preoccuparlo anche la difficoltà nel ricevere aiuto medico: "Giorni fa avevo bisogno di una bombola di ossigeno che pesa oltre 50 chili. Figuriamoci se potevo incaricarmene io! Ma anche per il personale che me l'ha consegnata è stato un compito immane doverla portare fino a casa. Se dovesse succedermi qualcosa è possibile far atterrare l'elisoccorso, ma non è una condizione che ci lascia tranquilli".
Sarebbero in corso dei lavori per risolvere il prima possibile la situazione, anche se per il momento nulla di concreto: "Stanno cercando di aprire un'altra strada che passa attraverso il Parco di Veio, ma sarà accessibile solo in casi di emergenza, perché prima devono mettere in sicurezza un ponte". La moglie di Brass ha però assicurato: "La Protezione civile e la Croce Rossa sono molto gentili e disponibili, ma questo non risolve i problemi di una quotidianità che non è una quotidianità normale".