Theo Burrell, morta a 39 anni l’esperta del Cash or Trash britannico per un tumore al cervello

Si è spenta a 39 anni Theo Burrell, storica specialista di ceramiche e vetri del programma della BBC Antiques Roadshow, dopo una malattia affrontata per quattro anni. La notizia è stata diffusa dalla famiglia attraverso un messaggio pubblicato sul profilo Instagram della specialista, in cui si racconta una scomparsa arrivata più rapidamente di quanto lei stessa e la sua équipe medica avessero previsto.
"È con grande tristezza che condivido la notizia che Theo è morta serenamente, circondata dalla sua famiglia, mercoledì pomeriggio", si legge nel post. "Né lei né la sua équipe medica avevano previsto che accadesse così in fretta".
Chi era Theo Burrell
Nata in East Lothian, in Scozia, Burrell lavorava come esperta per la casa d'aste Lyon & Turnbull di Edimburgo, specializzata in ceramiche e oggetti in vetro. Nel 2018 era entrata a far parte del cast di Antiques Roadshow, il longevo format della BBC in cui gli esperti valutano dal vivo gli oggetti portati dal pubblico (il nostro Cash or Trash), diventando in breve tempo una delle presenze più amate della trasmissione grazie alla competenza e alla capacità di raccontare la storia dietro ogni pezzo.
I primi sintomi erano comparsi verso la fine del 2021: "Ho avuto cinque o sei mesi di sintomi che peggioravano sempre di più, mal di testa, nausea, problemi alla vista, dolori fortissimi alla testa, emicranie e l'elenco continuava", aveva raccontato in passato alla BBC. La diagnosi era arrivata dopo un accesso al pronto soccorso del Royal Infirmary di Edimburgo, nel giugno 2022: un glioblastoma di grado quattro, la forma più aggressiva di tumore cerebrale, che lascia generalmente ai pazienti un'aspettativa di vita compresa tra i 12 e i 18 mesi. Burrell ha invece resistito per quattro anni, sottoponendosi a interventi chirurgici, chemioterapia e radioterapia. Una risonanza del dicembre 2024 aveva rivelato una ripresa della malattia, e a gennaio la specialista si era sottoposta a un secondo intervento, che le aveva fatto perdere parte della visione periferica sul lato sinistro.
Il matrimonio con Alex e il figlio Jonah
Nonostante la prognosi, Burrell ha vissuto traguardi che riteneva a rischio fin dal momento della diagnosi. Il 28 marzo si è sposata con il compagno Alex, al suo fianco da tredici anni, in una cerimonia intima celebrata a Edimburgo alla presenza dei familiari più stretti. "Non solo ci siamo divertiti molto, ma è bello essere marito e moglie dopo tutti questi anni insieme", aveva scritto sui social a corredo delle foto del matrimonio. Al momento della diagnosi, il figlio Jonah aveva appena 19 mesi: la famiglia ha ricordato come tra i momenti che Burrell temeva di non poter vivere ci fosse anche il primo giorno di scuola del bambino, a cui ha invece potuto assistere.
L'impegno per la ricerca e i tributi della comunità
Dal 2023 Burrell era madrina della charity Brain Tumour Research, per cui si è spesa nella richiesta di maggiori fondi pubblici, tempi di diagnosi più rapidi e progressi nella sperimentazione clinica. In un video girato a marzo per il Department of Health and Social Care britannico, aveva parlato senza mezzi termini della propria condizione: "Sto esaurendo le opzioni di cura e perderò la vita per colpa di questo tumore, non ci sono dubbi in proposito. Per me potrebbe essere troppo tardi, ma posso fare pace con questa idea se so che per i pazienti futuri la situazione sarà migliore". Il direttore generale della charity, Dan Knowles, l'ha ricordata come una persona che si è battuta "con passione per porre fine alle disuguaglianze nei confronti dei malati oncologici e per raccogliere fondi utili a una ricerca capace di cambiare le cose", aggiungendo di essere "distrutto dal dolore" per la perdita di una donna definita "straordinaria, determinata e davvero capace di ispirare".
La famiglia ha chiuso il messaggio di addio ringraziando quanti, in questi anni, le sono stati accanto: "La comunità dei pazienti oncologici le ha dato conforto e forza nei momenti più bui".