Steven Bailey di Grey’s Anatomy affetto da malattia neuromuscolare: “Vorrei continuare a recitare in sedia a rotelle”

L'attore Steven W. Bailey ha rivelato di essere affetto da una malattia neuromuscolare rara, la Sindrome della Miastenia Congenita, conosciuta anche con l'acronimo CMS. "Ho tenuto nascosta la mia battaglia contro questa malattia per cinque anni", ha raccontato l'indimenticabile barista Joe, proprietario del locale nel quale tutti i protagonisti si riunivano a fine turno, della serie televisiva cult Grey's Anatomy in un lungo sfogo pubblicato sul suo profilo X. Noto al pubblico anche per i suoi ruoli in Modern Family, You, Chicago Fire o in altre serie, ha condiviso con i suoi fan quanto sta vivendo da tempo.
"Sono stato cauto per anni, riservato, silenzioso, su qualcosa che ha plasmato la mia vita e il mio lavoro. Quel periodo è finito" ha scritto in un lungo messaggio pubblicato in vari tweet nel quale spiega, nel dettaglio, cosa comporta il disturbo di cui soffre. "Per cautela professionale, incertezza diagnostica, per la riservatezza, ho tenuto nascosta la mia battaglia per oltre cinque anni. Ma è l'ora di smetterla. La CMS è una malattia genetica rara che interrompe la comunicazione tra cervello e muscolo, ci sono miliardi di aggeggi di giunzione in un corpo, e un numero sempre maggiore dei miei sembra essere in panne. I miei muscoli non ricevono tutti gli ordini del mio cervello per fare tutte le cose straordinarie che i muscoli dovrebbero fare. È una seccatura".
Spesso ha difficolta con i movimenti "ripetitivi e prolungati", e quindi anche a camminare: "Riesco ancora a portare a spasso il cane intorno all'isolato, a muovermi per casa, a fare un salto al supermercato", ha continuato, ma con il progredire della malattia ha iniziato a utilizzare sempre più spesso la sedia a rotelle elettrica.
Professionalmente, mi sta cambiando come attore. Posso ancora esibirmi in piedi, anche se con qualche limitazione, posso destreggiarmi senza problemi tra semplici passeggiate o chiacchiere, ma andando avanti, è tempo che il mio lavoro, come nella vita, inizi a orientarsi verso la sedia a rotelle.
L'attore ha così rivelato ai suoi fan e a tutti coloro che lo possono leggere che ora che "Ho smesso di nascondermi", ha una "consapevolezza della mia malattia", ed è pronto a mettersi in gioco, soprattutto nel suo settore, quello televisivo e cinematografico, con la sedia a rotelle. "Spero che ci sia ancora spazio per me in questo settore che amo. Non vedo l'ora di interpretare personaggi che vivono la vita sulla sedia, creando un mondo più rappresentativo nel cinema e in tv. Sono lo stesso ragazzo, stesso attore, lo stesso artista, ora con le ruote", ha concluso.