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Sabrina Scampini denuncia un hater: “Inviti alla morte e alla malattia, sui social troppa democrazia”

La giornalista Sabrina Scampini ha condiviso sui social un lungo post in cui denunciava pubblicamente un messaggio ricevuto da un hater: “Aveva un brutto tumore, poi purtroppo è guarita”.
A cura di Eleonora di Nonno
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Sabrina Scampini, giornalista di Mediaset, ha pubblicato un lungo post su Instagram per denunciare pubblicamente un messaggio carico di cattiveria ricevuto da un hater. Nel commento in questione, l'utente scriveva: "Eh, aveva un brutto tumore. Poi purtroppo è guarita". Scampini ha fatto sapere di avere intenzione di procedere per vie legali: "Ora denuncio la signora".

Sabrina Scampini sul commento dell'hater: "Denuncio la signora"

"I commenti odiosi normalmente li ignoro, altrimenti non potrei fare questo lavoro. Però ci sono volte in cui esagerano, e allora mi arrabbio". Con queste parole inizia il lungo sfogo di Sabrina Scampini, che ha deciso di rendere pubblico un attacco ricevuto via social. Un commento d'odio che ha fatto riferimento alla malattia che ha affrontato in passato.Nel messaggio, l'utente scriveva: "Meglio quando era calva e non aveva la forza per blaterare (…) Eh, aveva un brutto tumore. Poi purtroppo è guarita". Frasi che Sabrina Scampini definisce intollerabili, tanto da annunciare l'intenzione di procedere per vie legali:

Ora denuncio la signora, e spero che abbia un amico, come direbbe qualcuno, che le tolga i social e le faccia capire che persona miserabile ritrova allo specchio. Se non ha nessuno, glielo spiegheranno in tribunale.

Sabrina Scampini: "I social non andrebbero lasciati a tutti"

Sabrina Scampini ha messo in chiaro che "se ne frega degli insulti", ma ha una famiglia che "non si capacita della miseria umana". E non solo, il suo pensiero va anche alle persone che, sottoposte a un attacco del genere "possono stare male ricevendo inviti alla morte e alla malattia e questo non va bene". La giornalista, infine, ha concluso: "Io lo dico sempre: c'è troppa democrazia. I social non andrebbero lasciati a tutti. Di sicuro non alla gentile signora".

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