Robin Williams vittima dell’Intelligenza Artificiale, la figlia: “Vergogna, è morto ma non è la vostra marionetta”

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Zelda Williams tuona contro chi ha creato un video in cui suo padre sembra supportare alcune teorie del complotto: “Tieni mio padre fuori dalle tue stron**te deliranti e lascialo riposare in pace”.

L'intelligenza artificiale può rivelarsi un valido aiuto per velocizzare i tempi in alcune mansioni, ma se usata in modo spregiudicato o inopportuno può rappresentare un vero e proprio problema. Sono giorni in cui il dibattito sull'uso delle nuove tecnologie è particolarmente vivo, con esperti che rimarcano quanto sia importante un controllo accurato per evitare il rovescio della medaglia e, dunque, che l'IA possa rappresentare un pericolo. Al netto di problemi su larga scala, l'intelligenza artificiale può anche insinuarsi nel privato di una persona, causando grande dolore. È quello che è successo a Zelda, figlia di Robin Williams.

Basta dare un'occhiata ai social per rendersi conto della mole di video generati dall'intelligenza artificiale che vengono diffusi ogni giorno. Colori vividi, scene strappalacrime talvolta straordinarie: per molti è semplicemente un modo rapido per ottenere like e condivisioni. In alcuni casi, però, diventa veicolo di vere e proprie fake news. Ne è un esempio quanto accaduto in queste ore. È circolato con insistenza un video in cui l'attore Robin Williams – che è scomparso l'11 agosto 2014 – sembra appoggiare alcune teorie del complotto.

La reazione comprensibilmente furiosa della figlia evidenzia due aspetti importanti che caratterizzano tutti i casi simili. Innanzitutto, la necessità di una persona di innestare le proprie idee in un personaggio noto per renderle più credibili. E poi, uno dei motivi per cui questi contenuti diventano virali: l'incapacità di molte persone di giudicare se abbiano davanti qualcosa di vero o fake. Molto spesso non per una lacuna nella cultura personale, ma per il desiderio irrefrenabile di condividere subito, senza ragionarci troppo. Ed è proprio grazie a queste persone, che chi diffonde contenuti fasulli può contare su un terreno fertile.

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Zelda e Robin Williams

La figlia di Robin Williams, Zelda, ha chiarito che quello che circola è un video evidentemente falso, realizzato con l'intelligenza artificiale in modo neanche tanto convincente. È rimasta basita dal numero di persone che hanno davvero creduto che quello potesse essere un filmato inedito e privato di suo padre. Soprattutto alla luce della voce nettamente diversa e robotica che emerge nel video. Ma la trentasettenne ha anche evidenziato un altro aspetto importante.

Dietro a un video realizzato con l'intelligenza artificiale c'è un umano. Si è rivolta alla persona che ha creato quel video: "Tieni mio padre fuori dalle tue stron**te deliranti e lascialo riposare in pace. Solo perché è morto non significa che sia la tua marionetta. Vergognati". La figlia dell'attore trova inaccettabile che una persona tenti di rendere più credibili le sue tesi campate in aria, facendo finta che siano il pensiero di un personaggio ormai morto e che non può difendersi. E poi riflette sulle persone che trascorrono gran parte della loro giornata saltellando da una piattaforma all'altra, ma non sono ancora in grado di comprendere quando si trovano davanti a un contenuto falso. Nonostante la disistima che prova per loro, ha deciso di intervenire solo per amore di suo padre.

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