Morto Howard Storm, re delle sitcom americane: era il regista di Mork & Mindy

È morto all'età di 94 anni Howard Storm, uno dei nomi che hanno reso iconiche le sitcom americane. Si è spento, come si legge dalla stampa d'oltreoceano, per cause naturali. È stato comico, poi regista di alcuni dei titoli più famosi della tv, come ad esempio Mork & Mindy.
L'inizio della carriera da stand up comedian
Nacque a New York l'11 dicembre 1931 e già durante la giovinezza aveva mostrato un particolare interesse per la comicità, iniziando così una carriera da stand up comedian. Iniziò, quindi, a frequentare locali di cabaret dove iniziò ad esibirsi, ma il suo stile sembrava particolarmente adatto alla televisione, tanto che il passaggio al piccolo schermo, seppur in maniera graduale, ma avvenne facendo sì che Storm diventasse un punto di riferimento in fatto di comicità televisiva. Ma prima di questa attestazione di stima, fondamentale fu l'incontro con Woody Allen e, quindi, con il cinema. Con il regista collaborò a due film cult Il dittatore dello stato libero di Bananas del 1971 e Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere dell'anno successivo. Questa collaborazione gli aprì la strada della regia.
Howard Storm re delle sitcom americane
Si tratterà, però, di regia televisiva. È nel 1975 che Howard Storm si posizionerà per la prima volta dietro la macchina da presa, quando dirigerà la serie Rhoda. Da quel momento divenne uno dei registi televisivi più acclamati, chiamato per dirigere alcune delle sitcom americane più famose. portano la sua firma prodotti come Laverne & Shirley, Mork & Mindy, La famiglia Hogan, Segni particolare: genio e Tutti amano Raymond. Tra questi titoli ad avere un incredibile successo fu Mork & Mindy in cui c'è come protagonista un Robin Williams agli albori, che con quel ruolo finirà per essere uno degli attori più acclamati di Hollywood. Storm si cimenterà anche nel cinema, dirigendo nel 1985 il film Se ti mordo…sei mio, con Jim Carrey all'inizio della sua carriera. Nonostante l'età ha continuato a lavorare nelle più importanti produzioni televisive americane, focalizzandosi sull'industria dell'intrattenimento, fino a ritirarsi poi a vita privata, fino al giorno della sua scomparsa.