Morto Stewart McLean a 45 anni, l’attore di Virgin River trovato senza vita: la polizia indaga per omicidio

Un curriculum da attore di serie tv, poi la morte improvvisa e infine la notizia tragica. I resti di Stewart McLean, 45 anni, attore canadese noto al pubblico di Netflix per le sue apparizioni in Virgin River, sono stati ritrovati il 22 maggio a Lions Bay, lungo la Sea-to-Sky Highway, a nord di Vancouver. La polizia canadese ha formalmente aperto un'indagine per omicidio.
Una settimana di ricerche, poi la svolta
Stewart McLean era sparito dal 15 maggio, giorno in cui era stato visto per l'ultima volta nella sua abitazione di Lions Bay. La denuncia di scomparsa era arrivata tre giorni dopo, il 18 maggio, raccolta dalla Squamish RCMP (Royal Canadian Mounted Police – divisione locale della Polizia a Cavallo Canadese, ndr). Nelle ore successive era scattato l'appello pubblico per raccogliere informazioni. Le ricerche sul campo, inizialmente condotte dai Lions Bay Search and Rescue, si erano intensificate man mano che i giorni passavano senza notizie. Il 20 maggio la svolta: gli elementi raccolti durante le indagini avevano portato gli investigatori a ipotizzare che McLean fosse vittima di un crimine. Il caso era passato all'Integrated Homicide Investigation Team, l'unità specializzata della polizia canadese che si occupa di omicidi, e il 22 maggio erano stati ritrovati i resti dell'attore.
Una carriera costruita soprattutto con le serie tv
Stewart McLean, spesso accreditato come Stew McLean, aveva cominciato a lavorare come attore nel 2015, costruendo nel tempo un curriculum importante nella produzione televisiva canadese e americana. Tra i titoli in cui aveva recitato: Supernatural, Arrow, Beyond, Silicon Valley e Siren. Più di recente aveva partecipato alla serie crime Murder in a Small Town, al true crime Happy Face su Paramount+ e al film televisivo The Killer Inside: The Ruth Finley Story. In Virgin River era apparso in un episodio del 2026.