Max Laudadio dopo l’aggressione in casa: “Quell’uomo non voleva rubare, l’obiettivo era mia moglie”
Notte di terrore per Max Laudadio, per oltre vent'anni volto di Striscia la Notizia, il tg satirico di Antonio Ricci la cui messa in onda sulle reti Mediaset è stata sospesa a partire da quest’anno. Il giornalista e conduttore televisivo è stato vittima di un'intrusione che si è trasformata in una violenta aggressione fisica all'interno della sua abitazione a Cuasso al Monte, piccolo comune in provincia di Varese che conta poco più di 3500 abitanti. Un attacco brutale e inaspettato consumatosi nel buio della notte che ha costretto Laudadio al ricovero in ospedale per accertamenti. Una volta visitato, al celebre volto televisivo sono stati riscontrati alcuni edemi alle corde vocali e una serie di contusioni riportate nel corso dell’aggressione. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Varese, chiamati a fare luce sia sulla dinamica dell’aggressione che sui motivi che l’hanno provocata e che oggi Laudadio definisce inquietanti.
I fatti si sono verificati intorno alle 4:30 del mattino, a poche ore di distanza dai festeggiamenti per il cinquantacinquesimo compleanno del giornalista, trascorso insieme alla famiglia nella baita immersa nel bosco dove risiede. Dopo la cena si erano fermati a dormire a casa la figlia Bianca e il fidanzato Mattia, mentre gli altri figli di Laudadio erano usciti. A svegliare di soprassalto i padroni di casa sono state proprio le grida disperate provenienti dalla camera da letto della ragazza che chiedeva aiuto. Accorso immediatamente nella stanza per proteggere la figlia, Laudadio si è trovato di fronte uno sconosciuto che urlava nel buio e continuava a chiedere alla giovane dove si trovassero i proprietari della baita.
A quel punto la situazione è precipitata e Laudadio e l’aggressore sono arrivati a scontrarsi fisicamente con calci, pugni e perfino una pericolosa presa al collo, quella che ha costretto l’ex inviato di Striscia al ricovero in ospedale. Soltanto l'intervento del fidanzato della figlia ha permesso al giornalista di immobilizzare finalmente l'aggressore e di tenerlo bloccato sul pavimento fino all'arrivo delle forze dell'ordine, allertate immediatamente e giunte sul posto dopo circa mezz'ora.
Laudadio ha spiegato di aver riconosciuto l'uomo che li ha aggrediti in casa: si tratterebbe di un giovane residente in zona, poco meno che trentenne, praticante di arti marziali e già noto per precedenti problemi di tossicodipendenza. L’aggressore è rimasto a sua volta ferito ed è stato trasferito in ospedale per essere sottoposto all'interrogatorio degli inquirenti.
Se le prime ricostruzioni investigative hanno preso in considerazione l'ipotesi di un tentativo di furto finito male, Laudadio ha escluso tale pista. "Non era venuto per rubare, cercava mia moglie", dichiara oggi l’inviato al Corriere, convinto che l’obiettivo non fosse un furto. La moglie di Laudadio è Loredana Bonora, dal 2021 sindaca di Cuasso al Monte. Il giornalista ha escluso anche la pista di una vendetta legata ai vecchi servizi televisivi realizzati per il tg satirico di Canale5.